A Morro d’Oro, nel Teramano, i carabinieri della stazione di Notaresco hanno segnalato all’autorità giudiziaria un uomo del posto, presunto responsabile del reato di danneggiamento. L’episodio riguarda l’abbattimento di un drone appartenente a un vicino di casa, colpito con alcuni colpi di fucile mentre era in volo nei pressi dell’abitazione dell’uomo segnalato.
Il proprietario del drone si stava esercitando con il dispositivo nei pressi della propria abitazione. Durante il volo, il drone è arrivato nella zona vicina alla casa del denunciato. In quel momento l’uomo avrebbe esploso alcuni colpi di fucile, abbattendo il dispositivo.
A seguito dell’intervento dei carabinieri, all’uomo sono stati ritirati cautelativamente due fucili legalmente detenuti.
La segnalazione all’autorità giudiziaria
La vicenda è stata inquadrata dai militari della stazione di Notaresco nell’ipotesi di danneggiamento. Il fatto centrale resta l’abbattimento del drone di proprietà del vicino, avvenuto mentre il dispositivo si trovava in volo nei pressi della casa dell’uomo poi segnalato. Non sono indicati ulteriori provvedimenti oltre alla segnalazione all’autorità giudiziaria e al ritiro cautelativo dei due fucili legalmente detenuti.
Il ritiro cautelativo delle armi riguarda due fucili la cui detenzione è legale. Il provvedimento è collegato all’episodio avvenuto a Morro d’Oro, dove i colpi sono stati esplosi contro il drone del vicino, impegnato in un’esercitazione di volo nei pressi della sua abitazione.
Il contesto delle regole sui droni
La disciplina italiana sulle operazioni con droni richiede, prima del volo, la presenza di un pilota con competenze adeguate, la registrazione dell’operatore sul portale dedicato, il codice identificativo europeo in formato QR code da applicare su ciascun drone e un’assicurazione adeguata. Le regole distinguono anche tra operazioni in categoria aperta e operazioni in categoria specifica, con verifiche sulla compatibilità dello spazio aereo interessato dal volo.
Per le operazioni in categoria aperta, prima di ogni singolo volo l’operatore deve verificare la zona di operazioni sulle mappe dedicate e controllare le eventuali restrizioni operative.