Un incendio devastante ha causato la morte di un uomo di 44 anni, di origine romena e residente a Eboli, a Capaccio Paestum, nel Salernitano. Il tragico evento si è verificato nel tardo pomeriggio del 17 ottobre 2026, in un appartamento situato in via Chiorbo. La vittima si trovava all'interno dell'abitazione insieme alla sua compagna quando le fiamme sono divampate, provocando ustioni molto estese che si sono rivelate fatali.
I soccorsi sono intervenuti prontamente: il 44enne è stato assistito dal personale del 118 e trasportato d'urgenza all'ospedale di Roccadaspide, dove è stato intubato.
Le sue condizioni erano gravissime, con ustioni che interessavano circa l'80% del corpo. Data la serietà del quadro clinico, si è reso necessario il trasferimento in eliambulanza al Centro grandi ustionati dell'ospedale Cardarelli di Napoli. Nonostante tutti gli sforzi e le cure ricevute, l'uomo è deceduto nelle ore successive al ricovero.
Indagini sulle cause del rogo
Sono in corso approfonditi accertamenti per ricostruire con precisione le cause dell'incendio nell'appartamento di via Chiorbo. Le prime segnalazioni giunte al numero di emergenza parlavano di una possibile esplosione. I vigili del fuoco del distaccamento di Agropoli, intervenuti sul posto poco dopo l'allarme, hanno trovato l'abitazione avvolta dalle fiamme.
Tuttavia, al momento non è stato ancora possibile stabilire con certezza se il rogo sia stato effettivamente la conseguenza di uno scoppio.
Nell'intervento iniziale, due persone sono rimaste coinvolte, una delle quali in condizioni estremamente gravi. Il ferito più grave, poi deceduto, era stato stabilizzato sul luogo dell'incendio dai sanitari del 118 prima del trasferimento in ospedale. Le operazioni di spegnimento sono state condotte dai vigili del fuoco, che hanno lavorato per domare le fiamme e mettere in sicurezza l'area.
La dinamica dei soccorsi e il trasferimento
L'incendio è avvenuto in via Chiorbo, nel comune di Capaccio Paestum. Dopo il primo ricovero all'ospedale di Roccadaspide, la gravità delle lesioni ha imposto il trasferimento immediato del 44enne in eliambulanza verso la struttura specializzata di Napoli.
Il Centro grandi ustionati del Cardarelli è stato scelto per la sua capacità di trattare ustioni estese come quelle riportate dalla vittima, che presentava lesioni su gran parte del corpo.
La morte dell'uomo è direttamente collegata al tragico incendio e alle gravi ustioni subite. Le indagini proseguono per fare piena luce sulle circostanze che hanno portato al divampare delle fiamme e per verificare l'eventuale connessione con la segnalazione di una possibile esplosione. Tutti gli elementi raccolti sono al vaglio degli inquirenti per definire la dinamica esatta dell'accaduto.