Freddie Jackson, tra le voci più apprezzate dell’R&B degli anni Ottanta, è morto lunedì 5 ottobre, appena tre giorni dopo aver compiuto 69 anni. La notizia è stata diffusa dalla famiglia attraverso un messaggio pubblicato su Instagram. Non sono state rese note le cause della morte. Nel 2024, tuttavia, Jackson aveva raccontato di aver ricevuto una diagnosi di malattia renale.

"Freddie era più di una voce leggendaria. Era una persona gentile e generosa, che amava i suoi fan, la sua famiglia, i suoi amici e la sua musica con tutto se stesso", ha scritto la famiglia.

"Per decenni ci ha regalato canzoni che sono diventate la colonna sonora delle nostre storie d’amore, delle nostre celebrazioni e dei nostri ricordi più cari".

Gli inizi ad Harlem e la svolta con "Rock Me Tonight"

Nato a New York il 2 ottobre 1957 con il nome di Frederick Anthony Jackson, era cresciuto ad Harlem, dove aveva iniziato a cantare gospel nella White Rock Baptist Church. Dopo le prime esperienze nei locali della scena musicale newyorkese, alla fine degli anni Settanta si era trasferito sulla West Coast. Qui era entrato come voce solista nei Mystic Merlin, con i quali aveva inciso tre album.

La svolta della sua carriera era arrivata nel 1985 con l’album d’esordio "Rock Me Tonight", pubblicato dalla Capitol Records.

La title track era rimasta per sei settimane al primo posto della classifica R&B di Billboard, raggiungendo il 18esimo posto della Hot 100.

Anche "You Are My Lady", secondo singolo estratto dall’album, aveva conquistato la vetta della classifica R&B, arrivando al 12° posto della Hot 100. Il successo aveva portato Jackson a ottenere due candidature ai Grammy Awards, nelle categorie di miglior artista esordiente e miglior interpretazione vocale R&B.

Il primo album aveva ottenuto la certificazione di disco di platino, così come il secondo, "Just Like the First Time", pubblicato nel 1987. Tra gli altri successi della sua carriera figurano "Tasty Love", "Love Me Down", "He’ll Never Love You (Like I Do)", "Jam Tonight" e "Do Me Again".

Nel 1986 Jackson aveva inoltre raggiunto il primo posto della classifica R&B con "A Little Bit More", duetto con Melba Moore inserito nell’album della cantante "A Lot of Love".

Il ricordo di Melba Moore e le esperienze sullo schermo

"Il mio cuore è spezzato per la perdita di un grande cantante e di un amico ancora più grande", ha dichiarato Moore ricordando Jackson. La cantante ha ricordato anche il rapporto di amicizia nato durante le sessioni di registrazione, sottolineandone l’ironia e il senso dell’umorismo.

Nel corso della sua carriera Jackson aveva avuto anche diverse esperienze in televisione e al cinema. Nel 1989 era apparso nella serie "The Golden Girls", nell’episodio "Two Rode Together", interpretando un cantante di piano bar e dedicando "It’s a Small World" al personaggio di Sophia, interpretato da Estelle Getty.

Aveva inoltre partecipato alla colonna sonora del film d’animazione "All Dogs Go to Heaven", nel quale aveva interpretato "Love Survives" insieme a Irene Cara.