Il nuovo questore di Napoli, Fausto Lamparelli, ha delineato il suo approccio alla gestione dell'ordine pubblico, focalizzandosi sull'equilibrio. Nel suo insediamento del 15 ottobre 2026, ha enfatizzato interventi misurati, specie per occupazioni scolastiche e proteste studentesche.

Interrogato sulle mobilitazioni, il questore ha dichiarato: “Dobbiamo intervenire con equilibrio, cercando di capire le ragioni della protesta. L'ordine pubblico è fatto di equilibrio, non di squilibrio”. Ha confermato la consapevolezza di scuole occupate e comitati, ribadendo la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica come sua primaria responsabilità.

Ha precisato il suo metodo: “Non intendiamo fare cose che non rientrano nelle mie corde”, indicando un approccio coerente.

Proteste Studentesche: L'Approccio

Nelle sue indicazioni per occupazioni e manifestazioni, il questore Lamparelli ha sottolineato l'importanza di comprendere le motivazioni delle proteste prima di agire. Si applica a scuole occupate e mobilitazioni, collegando l'iniziativa di studenti e comitati alla tutela dell'ordine pubblico. L'intervento delle forze dell'ordine, secondo Lamparelli, deve sempre mirare a una gestione equilibrata della sicurezza pubblica, coprendo l'intero ambito delle sue responsabilità per la sicurezza cittadina.

Insediamento e Priorità Operative

L'insediamento di Fausto Lamparelli a Napoli è avvenuto in via Medina.

Giunto dalla questura di Firenze, il nuovo questore torna in una città dove era stato capo della squadra mobile. Durante l'incontro con i cronisti, oltre alle occupazioni scolastiche, ha illustrato le sue principali priorità: rafforzamento del controllo del territorio, salvaguardia dell'ordine pubblico, attività repressiva (se necessaria) e attenzione alla violenza contro le donne. Tali obiettivi definiscono un quadro operativo completo per la sicurezza e la legalità.