Nessy Guerra, la giovane sanremese condannata a sei mesi di reclusione in Egitto per adulterio, ha annunciato su Instagram la condanna in primo grado del suo ex marito. La sentenza, che prevede un anno di reclusione, è stata emessa per minacce e aggressione al rappresentante consolare onorario italiano a Hurghada. Alla pena si aggiunge una multa di 10.000 sterline egiziane, pari a circa 170 euro.

L'udienza si è tenuta a Hurghada, ma l'uomo non si è presentato in aula. Nel video, Guerra ha riferito che il giudice ha pronunciato la condanna a un anno di carcere, qualificando l'ex marito come latitante.

Ha aggiunto che, in caso di arresto, l'uomo potrebbe pagare una cauzione e tornare libero. La sentenza non è definitiva, poiché l'ex marito può presentare appello e la vicenda può proseguire in secondo grado.

Dettagli sulla condanna in primo grado

L'ex marito di Nessy Guerra è Tamer Hamouda. Il procedimento si riferisce all'episodio del 9 giugno, quando Hamouda fu arrestato dopo la denuncia del viceconsole onorario italiano Orazio Gioacchini. Secondo la ricostruzione, Hamouda si era presentato al consolato di Hurghada con la madre, chiedendo denaro; la situazione degenerò in minacce, con riferimenti a sparare alle gambe del viceconsole.

La condanna a Hurghada chiude il primo grado del procedimento per aggressione.

Tuttavia, il percorso giudiziario non è terminato, restando aperte le fasi di impugnazione ed esecuzione della pena. Nel suo video su Instagram, Nessy Guerra ha definito la decisione un "piccolo passo avanti", ma ha chiarito che non è una vittoria definitiva, e che la sua situazione personale rimane invariata.

La situazione attuale di Nessy Guerra

Guerra ha ribadito che la sentenza non modifica le sue condizioni quotidiane, affermando: “io sono sempre segregata in casa e non posso uscire”. La giovane resta in Egitto, dove è ancora pendente il ricorso relativo alla sua condanna.