Un operaio edile di 53 anni è rimasto gravemente ferito a Napoli, nel quartiere Bagnoli, dopo essere caduto da un’impalcatura. L’incidente è avvenuto il 15 ottobre 2026, durante lavori di ristrutturazione sulla facciata di un edificio in via Enea. Soccorso e trasportato all’ospedale San Paolo, è stato poi trasferito al Cardarelli, dove si trova ricoverato in condizioni gravi con prognosi riservata.

La Polizia di Stato ha avviato un’indagine per accertare la dinamica esatta dell’incidente, concentrando gli accertamenti sul cantiere in via Enea.

Dinamica della caduta e indagini

La ricostruzione preliminare indica che l’operaio, originario di Pozzuoli, è precipitato da circa sette metri, riportando un grave trauma alla testa per l'impatto col marciapiedi. I medici del Cardarelli stanno intervenendo per un ematoma cerebrale. Le sue condizioni restano serie, con prognosi riservata.

Gli agenti del commissariato di Bagnoli stanno raccogliendo elementi. È emersa la presenza di un tubolare in ferro sull’impalcatura: si ipotizza che l’operaio possa aver appoggiato un piede su tale tubolare, forse non fissato correttamente, perdendo così l’equilibrio. Nonostante indossasse un casco di protezione, questo si sarebbe sganciato durante la caduta.

Soccorsi e ricovero

Dopo l’incidente, il 53enne è stato condotto all’ospedale San Paolo. Data la gravità, è stato necessario il trasferimento al Cardarelli di Napoli, dove è attualmente ricoverato. Il quadro clinico, caratterizzato da gravi lesioni, è accompagnato da una prognosi riservata.

L’edificio interessato si trova in via Enea, nel quartiere Bagnoli. L’amministratore del condominio ha confermato che l’operaio era regolarmente assunto, un dettaglio rilevante per le indagini sulla sicurezza.