I Carabinieri del NAS di Catanzaro hanno sequestrato il 15 ottobre 2026, nella Presila catanzarese, 1.500 chili di alimenti e 355 chili di cosmetici non conformi. L'operazione ha interessato un laboratorio artigianale e un deposito non registrati, gestiti da un 65enne. Beni per circa 2.000 euro sono stati sequestrati.
Gli alimenti sequestrati, tra cui conserve, succo d’uva, miele, confetture e prodotti sciroppati, erano confezionati senza procedure di autocontrollo. Tale mancanza, principale violazione, comprometteva qualità e sicurezza.
Irregolarità nel laboratorio
Le verifiche del NAS hanno accertato la produzione di oli e saponette per uso cosmetico. I 355 chili di prodotti cosmetici sequestrati fabbricati senza buone pratiche di produzione e valutazioni di sicurezza. Le procedure di autocontrollo alimentare erano legate al sistema HACCP; l'attività in locali non registrati evidenziava gravi carenze.
L'operazione rientra in un monitoraggio del territorio per garantire la qualità e la sicurezza dei prodotti. Dopo l'ispezione, oltre al sequestro, disposta la sospensione di laboratorio e deposito. Al titolare contestate violazioni amministrative e sanzioni.
Dettagli dei prodotti non conformi
Il provvedimento di sequestro ha interessato due categorie.
Per gli alimenti, sono stati ritirati dal mercato conserve, succo d’uva, miele, confetture e prodotti sciroppati, confezionati senza procedure di autocontrollo. Per i cosmetici, in particolare oli e saponette, la non conformità riscontrata nella produzione, priva dei requisiti di fabbricazione e sicurezza. Il laboratorio e il deposito, operanti irregolarmente, sono stati quindi fermati.