Un attacco missilistico attribuito agli Houthi yemeniti ha colpito l'aeroporto internazionale di Riad, il King Khalid International Airport, causando la morte di almeno 12 persone e il ferimento di almeno 50 individui. L'episodio si è verificato sabato 10 ottobre 2026 nella capitale saudita, segnando un nuovo grave incidente nello scalo.

L'aggressione, descritta come un presunto attacco missilistico, ha avuto un impatto devastante. Sebbene le autorità saudite non abbiano immediatamente confermato un nuovo attacco o l'evacuazione dell'aeroporto, il bilancio delle vittime e dei feriti è stato comunicato, evidenziando la gravità della situazione.

Il bilancio delle vittime e dei feriti

Il numero delle vittime è salito ad almeno 12 persone, mentre i feriti sono almeno 50. Un riscontro sanitario nella capitale saudita ha indicato che decine di persone sono rimaste ferite, in gran parte cittadini sauditi, e che almeno cinque pazienti sono stati trattati in terapia intensiva, a testimonianza della serietà delle lesioni riportate.

Testimoni presenti al King Khalid International Airport hanno riferito di scene di panico e confusione. Alcuni hanno parlato di un'esplosione udita durante l'attesa per l'imbarco e di persone ferite dopo l'impatto. Altri hanno descritto l'evacuazione di passeggeri all'interno dello scalo. L'aeroporto ha successivamente invitato i viaggiatori a verificare lo stato dei propri voli, suggerendo disagi operativi significativi.

Interruzioni dei voli e allarmi diplomatici

A seguito dell'attacco, diverse ambasciate, tra cui quelle di Stati Uniti, Canada, Germania e Spagna in Arabia Saudita, hanno esortato i propri cittadini a evitare l'area aeroportuale. Il sito di tracciamento Flightradar24 ha segnalato che tutti i voli diretti a Riad sono stati cancellati o dirottati, indicando una chiusura temporanea o interruzioni significative del traffico aereo.

La compagnia Kuwait Airways ha confermato la cancellazione di due collegamenti, il KU775 da Kuwait City a Riad e il KU776 da Riad a Kuwait City, motivando la decisione con la situazione di sicurezza e la chiusura dell'aeroporto. Questo episodio segue un precedente attacco rivendicato dagli Houthi contro l'aeroporto internazionale di Riad, avvenuto solo due giorni prima, nel quale avevano perso la vita tre persone.

Già dopo l'attacco di giovedì, diverse compagnie aeree, tra cui Air India, FlyDubai, Lufthansa Group e Pakistan International Airlines, avevano sospeso i collegamenti da e verso gli aeroporti sauditi. Gli Houthi avevano precedentemente avvertito le compagnie aeree riguardo alla sicurezza dei voli nella regione.