Almeno due persone sono morte in un attacco attribuito ai ribelli yemeniti Houthi contro l'aeroporto di Riad. La notizia è giunta dalla capitale saudita la sera del 10 ottobre 2026. Una fonte medica di un ospedale di Riad ha confermato il bilancio e fornito dettagli sulle vittime: un'assistente di volo egiziana, impiegata presso una compagnia aerea saudita, e un palestinese con documenti di viaggio egiziani. Una seconda fonte ha successivamente corroborato i decessi e le nazionalità delle persone coinvolte nello scalo saudita.
Le vittime dell'attacco a Riad
Il bilancio di almeno due morti è stato collegato dalla fonte medica all'attacco Houthi all'aeroporto di Riad. L'assistente di volo egiziana lavorava per una compagnia aerea saudita, mentre il palestinese era in possesso di documenti di viaggio egiziani. Le conferme hanno ribadito il numero delle vittime e le loro nazionalità, senza fornire ulteriori dati personali come nomi o età, né dettagli sulla compagnia aerea.
Scenario di emergenza all'aeroporto King Khalid
L'aeroporto internazionale King Khalid di Riad è stato bersaglio di un nuovo presunto attacco missilistico, anch'esso attribuito agli Houthi. Una fonte diplomatica ha descritto l'azione come un attacco missilistico dei ribelli yemeniti.
Oltre ai decessi, una fonte ospedaliera della capitale ha segnalato numerosi feriti, con decine di persone coinvolte e almeno cinque ricoverate in terapia intensiva.
Al momento della pubblicazione, le autorità saudite non avevano ancora confermato ufficialmente l'attacco o le segnalazioni di evacuazione dell'aeroporto. Testimoni nello scalo hanno riferito scene di panico e movimenti di passeggeri. L'aeroporto aveva invitato i viaggiatori a verificare lo stato dei voli a causa della situazione di sicurezza, che ha causato significative interruzioni.