Un incidente ha richiesto un vasto intervento di soccorso il 15 ottobre 2026 in località Serradica, nel comune di Fabriano (Ancona), al confine con l’Umbria. Una persona è caduta in una scarpata, innescando un’operazione complessa che ha mobilitato diverse squadre specializzate. I Vigili del Fuoco sono stati allertati intorno alle ore 13:00; la squadra di Fabriano ha subito richiesto il supporto di mezzi aerei, data la difficile orografia del luogo, situato precisamente tra Marche e Umbria.

Per il recupero è stato impiegato l’elicottero Drago VF-72, proveniente dalla base di Arezzo.

Il velivolo ha svolto un ruolo cruciale, individuando la persona infortunata all’interno della scarpata, una zona particolarmente impervia e difficile da raggiungere via terra. Una volta localizzato l’individuo, l’elicottero Drago ha proceduto a calare il personale SAF (Speleo Alpino Fluviale). Questi tecnici specializzati hanno raggiunto l’infortunato per le prime operazioni di stabilizzazione, fondamentali per garantire la sicurezza della persona in attesa del recupero definitivo.

Squadre in campo e l'attesa dell'eliambulanza

Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco e al personale SAF, sono intervenuti anche i Carabinieri e il Soccorso Alpino e Speleologico. La sinergia tra queste diverse forze ha permesso di gestire al meglio ogni fase dell’intervento, dal coordinamento delle operazioni a terra e in aria alla messa in sicurezza dell’area.

La fase finale del recupero è stata affidata all’eliambulanza Icaro, attesa sul posto con personale sanitario dedicato per le cure mediche immediate e il trasporto verso una struttura ospedaliera.

L’intervento, iniziato nel primo pomeriggio, si è rivelato di lunga durata, risultando ancora in corso alle ore 16:11 e successivamente alle 17:18. Ciò evidenzia la complessità e la delicatezza delle operazioni di soccorso in ambienti ostili come la scarpata di Serradica. L’area, nel territorio comunale di Fabriano, è nota per la sua vicinanza al confine tra Marche e Umbria, elemento che ha caratterizzato la descrizione dell’intera operazione e la necessità di un coordinamento interregionale delle risorse per il salvataggio.