A Pescara, il 5 ottobre 2026, la Polizia Locale ha dato il via alle operazioni di sgombero di un accampamento abusivo situato proprio di fronte alla stazione ferroviaria. L'intervento ha coinvolto un'area occupata da diverse persone, che gli agenti stanno attualmente identificando. Contemporaneamente, il personale di Ambiente spa è impegnato nelle attività di pulizia, rimuovendo i numerosi rifiuti sparsi nella zona.

L'accampamento era da tempo sotto monitoraggio costante e l'azione della Polizia Locale è scattata nelle prime ore della mattinata del 5 ottobre 2026.

Gli occupanti, in larga parte di origine romena, avevano creato diversi varchi nella recinzione per accedere all'area e avevano allestito rifugi di fortuna. Questi erano stati realizzati utilizzando materiali di recupero come tende, materassi, cartoni e persino fornelli impiegati per cucinare.

Dettagli dell'intervento davanti alla stazione

L'operazione si concentra specificamente nello spazio antistante la stazione ferroviaria cittadina, un'area dove la presenza dell'accampamento aveva portato alla creazione di numerose strutture precarie. Gli agenti della Polizia Locale stanno proseguendo con l'identificazione delle persone trovate all'interno dell'area, mentre le squadre di Ambiente spa si occupano della rimozione e della pulizia dei rifiuti accumulati attorno a questi rifugi.

Tra il materiale rinvenuto e oggetto di rimozione figurano tende, materassi, cartoni e fornelli. La presenza di varchi nella recinzione perimetrale è stata collegata all'accesso e all'occupazione dello spazio. L'intervento di pulizia, affidato ad Ambiente spa, è parte integrante dello sgombero e mira a bonificare completamente la zona interessata.

Il contesto dell'area di risulta e le denunce precedenti

L'area interessata dall'accampamento è localizzata strategicamente davanti alla stazione di Pescara Centrale, nell'ampia area di risulta e in stretta prossimità del Terminal bus. Una precedente denuncia, presentata dal gruppo Pettinari, aveva già evidenziato la presenza di un accampamento in pieno centro città, a circa 50 metri da Corso Umberto e dietro il Terminal bus, all'interno del cantiere situato di fronte alla stazione.

La stessa denuncia aveva descritto la presenza di tende, baracche e ingenti quantitativi di rifiuti nell'area, sollevando serie criticità igienico-sanitarie e un potenziale rischio per la sicurezza pubblica. Nella nota era stato inoltre riportato che operatori di Pescara Multiservice, interpellati sul posto, avevano confermato di aver ricevuto segnalazioni ripetute e di aver notato una frequentazione assidua dell'area già da diversi mesi.