Un uomo è stato gravemente ferito a Pescara l'11 ottobre 2026, al culmine di una lite violenta avvenuta nella zona della stazione di Porta Nuova. La vittima, un cittadino straniero di 35 anni, è stata trasferita in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale cittadino. Le sue condizioni sono disperate e i medici lo hanno sottoposto a un delicato intervento chirurgico nel tentativo di salvargli la vita, a seguito delle gravi lesioni riportate durante l'aggressione.

L'uomo avrebbe riportato una profonda lesione alla gola, che secondo le prime ipotesi sarebbe stata inferta con un coccio o un collo di bottiglia.

Dopo il ferimento, è riuscito a rifugiarsi in un centro commerciale o un supermercato situato nelle vicinanze, da dove è stato lanciato l'allarme che ha attivato prontamente i soccorsi e le forze dell'ordine.

Intervento dei soccorsi e indagini in corso

I soccorritori sono intervenuti con urgenza per prestare le prime cure all'uomo e garantirne il trasporto immediato in ospedale. Sul posto, nell'area della stazione ferroviaria interessata dalla violenza, sono giunti rapidamente gli agenti della squadra volante, il personale della polizia scientifica per i rilievi del caso, e anche la polizia ferroviaria, data la vicinanza dell'episodio alla stazione. L'intera area è stata delimitata per consentire agli investigatori di raccogliere ogni elemento utile alla ricostruzione dei fatti.

Il personale della questura sta lavorando intensamente per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e per individuare i responsabili di questa grave aggressione. Gli accertamenti investigativi si concentrano sulla sequenza degli eventi, dalla lite iniziale nella zona della stazione fino al momento in cui la vittima, ferita, ha cercato aiuto, con l'obiettivo di chiarire ogni circostanza che ha portato al ferimento dell'uomo.

Contesto dell'aggressione

L'episodio si è consumato nell'area di Porta Nuova a Pescara. Le ricostruzioni preliminari suggeriscono un possibile preludio alla violenza: poco prima dell'aggressione all'uomo nella zona della stazione, il presunto aggressore avrebbe tentato di avvicinare con intenti violenti una donna nei pressi di piazza Garibaldi.

In questa piazza, in quel momento, erano presenti gli stand allestiti per la festa di San Cetteo, un dettaglio che potrebbe aver contribuito al contesto degli eventi.

Il momento più critico e grave si è verificato nella zona della stazione, dove l'uomo è stato colpito alla gola. Nonostante la profondità della lesione, la vittima è riuscita a compiere un percorso significativo, raggiungendo un supermercato o un centro commerciale per chiedere aiuto e assistenza. Lì ha trovato riparo in attesa dell'arrivo dei soccorritori, che lo hanno poi accompagnato d'urgenza in ospedale per le cure necessarie.