Quattro degli otto presunti aggressori di Nicola Maggiotto, il 21enne di Asolo (Trevigiano), sono stati fermati dai Mossos d’Esquadra a Barcellona. Il giovane italiano era rimasto in coma dopo il pestaggio del 12-13 agosto 2026, avvenuto all’uscita di un locale a Port Forum.

I legali della famiglia, Alessio Castellano e Monica Cornaviera, hanno riferito che il fermo è avvenuto mercoledì 30 settembre. I quattro sono rimasti nelle celle dei Mossos fino alla mattina di giovedì 1 ottobre 2026, quando sono stati trasferiti ai Tribunali di istruzione (Juzgados de Instrucción).

Tutti si sono avvalsi del diritto di non rispondere e sono stati rimessi in libertà.

Il trasferimento e la libertà

La notizia è stata diffusa da Treviso il 1 ottobre 2026 alle 18:25. Dopo il trattenimento, i quattro fermati sono passati agli uffici giudiziari. I legali del giovane hanno indicato che, trattandosi di cittadini spagnoli, la rimessione in libertà è avvenuta tra le 13 e le 15 di giovedì 1 ottobre. Il passaggio ai Tribunali ha riguardato i quattro fermati, mentre l’inchiesta coinvolge complessivamente otto persone.

Il quadro riferito dai legali distingue i quattro fermati dal totale dei sospettati. Due degli otto sono minorenni. Per loro i Mossos d’Esquadra procederanno all’iscrizione nel registro degli indagati e alla messa a disposizione della Procura minorile (Fiscalía de Menores).

I sei sospettati identificati sono cittadini spagnoli; uno, minorenne e di origine araba, è comunque cittadino spagnolo.

Le indagini sui sospettati

Le indagini dei Mossos d’Esquadra proseguono per accertare l’identità di due sospettati ancora sconosciuti. Nell’ambito degli accertamenti, i telefoni cellulari dei quattro fermati sono stati sequestrati. I legali hanno inoltre comunicato la richiesta al giudice istruttore di procedere al prelievo di materiale genetico dagli indagati, con l’obiettivo di verificare l’eventuale presenza di tracce sulla maglietta di Nicola Maggiotto.

L’aggressione, che ha lasciato il giovane in gravi condizioni, è avvenuta a Barcellona il 12-13 agosto 2026. Le indagini proseguono per chiarire tutti i dettagli.