È stata inaugurata il 12 ottobre 2026 la nuova stazione dei Carabinieri di Pollenza, nel Maceratese, ricostruita dopo i gravi danni del terremoto del 2016. L'intervento segna il ritorno dell'Arma nella sua sede originaria di via Dante, a ridosso del centro storico, in un edificio completamente rinnovato sotto il profilo strutturale, funzionale ed energetico. Si conclude così un lungo periodo di sistemazioni provvisorie per i militari, che dal sisma avevano operato prima in container e poi in appartamenti comunali.
La cerimonia di inaugurazione, inizialmente prevista all'esterno, si è tenuta nel teatro comunale “Giuseppe Verdi” a causa della pioggia, accogliendo autorità, cittadini e studenti.
Il successivo taglio del nastro ha avuto luogo nella nuova struttura. Tra le numerose personalità presenti figuravano il Generale di Brigata Nicola Conforti, il Commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il sindaco di Pollenza Mauro Romoli.
Una sede moderna e sicura per la comunità
L’opera, finanziata nell’ambito della ricostruzione post sisma 2016 con circa un milione di euro, ha comportato la demolizione del vecchio fabbricato e la sua ricostruzione. La nuova struttura, in cemento armato, si estende su due piani per circa 390 metri quadrati, includendo spazi istituzionali e due alloggi di servizio. La realizzazione ha seguito i criteri più avanzati di sicurezza sismica, accessibilità ed efficientamento energetico, configurandosi come un presidio strategico per il territorio.
Le autorità hanno unanimemente sottolineato l'importanza dell'intervento. Guido Castelli ha evidenziato che la stazione è un presidio di legalità, sicurezza e prossimità ai cittadini, segnando il ritorno alla piena normalità e rafforzando la presenza dello Stato. Francesco Acquaroli ha definito l'evento una "buona notizia per tutta la comunità", ribadendo come la ricostruzione garantisca strutture adeguate alle forze dell'ordine per la sicurezza dei territori. Il sindaco Mauro Romoli ha parlato di un "giorno di festa per Pollenza", esprimendo gratitudine ai Carabinieri per il loro servizio decennale in condizioni non ottimali. Il Generale Nicola Conforti ha rimarcato l'importanza del lavoro di squadra, affermando che la ricostruzione dimostra che "la presenza delle Istituzioni e la coesione di questa comunità sono più forti di qualsiasi avversità", e ha augurato buon lavoro ai militari, esortandoli a essere una "presenza costante, umana e rassicurante al servizio della gente".
Il quadro della ricostruzione nel territorio e nelle Marche
L’inaugurazione si inserisce nel più ampio percorso di ricostruzione post sisma a Pollenza. La ricostruzione privata ha visto 228 domande (158 contributi concessi per 76,7 milioni di euro, 53,3 milioni liquidati), con 85 cantieri conclusi e 70 in corso. Per la ricostruzione pubblica, 10 opere sono in programma (3 completate, 6 avviate, 1 finanziata).
A livello regionale, le Marche prevedono 17 interventi per le sedi delle forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco, con un investimento complessivo di circa 55,8 milioni di euro. Questo programma, delineato dall’Agenzia del Demanio, include caserme già ultimate come Pieve Torina, Arquata del Tronto e Fiastra, puntando a restituire presidi di sicurezza moderni e sismicamente adeguati.