Il Comune di Potenza ha avviato un servizio di mappatura, censimento e classificazione di 33 strutture a scavalco sulla rete viaria comunale. L'iniziativa, annunciata il 15 ottobre 2026 e con un investimento di circa 50 mila euro, mira a acquisire informazioni aggiornate su ponti, viadotti e cavalcavia, migliorando la gestione del rischio.
Il servizio interessa 30 strutture con luce inferiore a 6 metri e 3 con luce superiore a 6 metri e fino a 30 metri. Le attività includono il censimento delle opere, ispezioni visive e la determinazione della classe di attenzione.
Tali procedure sono conformi al quadro tecnico di riferimento per la gestione e il monitoraggio dei ponti esistenti.
La conoscenza del patrimonio infrastrutturale
Il lavoro si concentra sulla conoscenza del patrimonio infrastrutturale cittadino. Vengono raccolte informazioni per localizzazione geografica, organizzazione dati e pianificazione controlli. Queste confluiranno nel Bridge Management System (BMS), un sistema informatico per organizzare schede opere, programmare ispezioni e supportare valutazioni tecniche.
Il percorso si articola in tre fasi: censimento, ispezione visiva e classificazione. La classe di attenzione è l'esito tecnico per ordinare le informazioni e individuare gli approfondimenti successivi.
L’assessore alla Viabilità Francesco Giuzio ha evidenziato che l'intervento rafforza gli strumenti per la gestione del patrimonio: «Dati aggiornati e organizzati significano poter individuare le situazioni che richiedono ulteriori approfondimenti».
Il BMS per controlli mirati
L'implementazione del Bridge Management System (BMS) è strategica per l'ottimizzazione dei controlli. I dati raccolti associano a ogni opera le informazioni di censimento e ispezioni. Ciò facilita localizzazione geografica, organizzazione coerente e pianificazione razionale delle ispezioni future, fornendo supporto indispensabile per le valutazioni tecniche.