Il neo prefetto di Foggia, Antonio Giannelli, ha tenuto il suo primo incontro ufficiale con la stampa il 16 ottobre 2026, in occasione del suo insediamento. Al centro del suo intervento la delicata gestione delle manifestazioni di protesta legate al caro carburante, che stanno interessando il settore agricolo e dell'autotrasporto nel Foggiano. Giannelli ha sottolineato la necessità di bilanciare le legittime rivendicazioni dei manifestanti con il rispetto dei diritti costituzionali e le potenziali ricadute sulla vita dei cittadini.
Il prefetto ha evidenziato come la situazione delle proteste non sia più circoscritta alla sola provincia di Foggia, ma si stia estendendo, rendendo urgente una gestione attenta e coordinata.
"Stiamo cercando di gestire questa situazione che non è più della provincia di Foggia. Si sta estendendo e l'obiettivo è di contemperare le legittime aspettative, le proteste con il rispetto del diritto costituzionale", ha dichiarato Giannelli, rispondendo a una domanda specifica sulle mobilitazioni di agricoltori e autotrasportatori.
Le proteste per il caro carburante e le ricadute sui cittadini
Un punto cruciale dell'intervento del prefetto ha riguardato le conseguenze che tali manifestazioni possono generare per la popolazione. Giannelli ha richiamato l'attenzione sulla possibile mancanza di prodotti essenziali e di gasolio, elementi che le istituzioni sono chiamate a considerare attentamente nella gestione dell'ordine pubblico e nel confronto con le esigenze dei manifestanti.
"Quando poi certe situazioni si riverberano sui cittadini, facendo in modo che vengano meno i prodotti oltre che il gasolio, è un segnale di attenzione che deve essere colto da noi", ha aggiunto, evidenziando la responsabilità delle autorità nel tutelare gli approvvigionamenti.
In questo contesto, Antonio Giannelli ha ribadito la sua disponibilità all'ascolto e al confronto con i rappresentanti dei manifestanti, inclusi quelli provenienti da Cerignola. Le mobilitazioni, che interessano diverse arterie della provincia, sono incentrate sul caro gasolio e sulle difficoltà economiche del comparto agricolo e dell'autotrasporto. Il prefetto ha tuttavia richiamato una chiara distinzione tra le rivendicazioni legittime e i comportamenti che possono risultare contrari alla legge, sottolineando con fermezza che le manifestazioni devono sempre rimanere entro limiti compatibili con l'ordine pubblico e non devono in alcun modo danneggiare la popolazione, specialmente per quanto concerne gli approvvigionamenti di carburante e beni essenziali.
Il primo incontro ufficiale e le linee guida del prefetto
Durante il suo primo incontro con la stampa, il prefetto Giannelli ha delineato le sue linee guida per la gestione delle sfide attuali. Ha posto l'accento sul dialogo istituzionale come strumento fondamentale per affrontare le problematiche emerse, in particolare quelle legate alle proteste. La sua visione si concentra sulla necessità di una gestione equilibrata che, pur garantendo il diritto a manifestare, salvaguardi il rispetto dei diritti costituzionali di tutti i cittadini e l'integrità dell'ordine pubblico. L'attenzione alle ricadute sui servizi e sui beni essenziali per la comunità rappresenta una priorità irrinunciabile per la prefettura, con l'obiettivo di assicurare la continuità degli approvvigionamenti e la serenità della vita quotidiana nel territorio foggiano.