La Polizia di Stato di Siena ha denunciato un uomo italiano di 48 anni, residente in Campania, con l'accusa di tentata truffa aggravata ai danni di una donna di 80 anni. L'episodio, che si è verificato nella zona di Porta Romana, risale al 28 settembre 2026, data in cui le forze dell'ordine sono intervenute per sventare il raggiro.
Secondo la ricostruzione degli eventi, l'uomo si sarebbe presentato come un falso maresciallo dei Carabinieri, con l'intento di farsi consegnare denaro e gioielli dall'anziana. Il pretesto utilizzato era quello di una presunta refurtiva di una rapina, un racconto completamente inventato per indurre la vittima a cedere i propri beni.
Il tentativo di truffa non è giunto a compimento grazie alla prontezza della figlia dell'anziana, la quale, insospettita, ha contattato il Numero unico di emergenza 112. Questa segnalazione cruciale ha permesso l'attivazione immediata delle pattuglie sul territorio, consentendo l'intervento degli agenti prima che la consegna dei beni avvenisse e che la truffa si concretizzasse. La donna, residente nelle vicinanze del luogo in cui successivamente è stata individuata l'auto sospetta, era stata precedentemente contattata telefonicamente da un presunto appartenente alle forze dell'ordine che le aveva annunciato l'imminente arrivo di un sedicente maresciallo dei Carabinieri per il ritiro di soldi e monili.
Controlli intensificati e l'individuazione a Porta Romana
Le attività di controllo sul territorio senese erano state significativamente intensificate a seguito di numerose segnalazioni relative a tentativi di truffa, in particolare ai danni di persone anziane. In questo contesto di prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, sono stati impiegati anche gli agenti della Squadra Mobile. Durante uno di questi servizi, i poliziotti hanno notato un'autovettura ritenuta sospetta nei pressi della zona di Porta Romana e hanno deciso di procedere con un controllo approfondito.
A bordo del veicolo, gli agenti hanno identificato il 48enne, il quale era già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici legati a reati contro il patrimonio.
L'uomo ha mostrato un atteggiamento visibilmente agitato e nervoso, e non è stato in grado di fornire una giustificazione plausibile per la sua presenza nella città di Siena. Mentre gli accertamenti erano ancora in corso, la Sala Operativa della Questura ha diramato una nota urgente riguardante la tentata truffa ai danni dell'ottantenne, la cui abitazione si trovava nelle immediate vicinanze del punto in cui era stato fermato il sospettato. Questo elemento ha fornito agli investigatori un ulteriore e decisivo spunto per approfondire la posizione dell'uomo.
Gli accertamenti decisivi in Questura
Gli investigatori hanno prontamente raggiunto l'abitazione della vittima, dove hanno potuto constatare che l'anziana donna aveva già preparato i propri preziosi, pronta per la consegna al presunto maresciallo.
L'intervento tempestivo delle forze dell'ordine ha permesso di intercettare il tentativo di truffa prima che si completasse, salvaguardando i beni dell'ottantenne e portando alla denuncia del responsabile.