Il sottosegretario al Ministero dell’Interno, Emanuele Prisco, ha espresso un profondo ringraziamento a tutti gli operatori che hanno garantito la sicurezza e il regolare svolgimento delle recenti celebrazioni ad Assisi. L'evento, di grande rilevanza nazionale, ha onorato San Francesco Patrono d’Italia e si è tenuto il 4 ottobre 2026, alla presenza del Presidente della Repubblica. Il messaggio di gratitudine è stato rivolto specificamente alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, alla polizia locale e ai numerosi volontari della Protezione Civile, la cui dedizione è stata fondamentale sia nel giorno della solenne celebrazione sia nei giorni precedenti, assicurando un ambiente sereno e protetto nella città umbra.

Il plauso del sottosegretario per l'impegno sul campo

In una nota ufficiale, il sottosegretario Prisco ha ribadito il suo «più sentito ringraziamento a tutte le donne e gli uomini delle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, alla polizia locale e ai tantissimi volontari della Protezione Civile che oggi e nei giorni scorsi, ad Assisi, non si sono risparmiati per garantire il perfetto e sicuro svolgimento della solenne celebrazione in onore di San Francesco alla presenza del Presidente della Repubblica». Prisco ha sottolineato come questa giornata abbia rivestito un profondo significato spirituale e identitario non solo per l’Umbria, ma per l’intera Nazione, richiamando l'attenzione di migliaia di fedeli e visitatori.

In tale contesto, la professionalità, il senso del dovere e lo spirito di servizio dimostrati da tutti gli operatori impegnati sul campo sono stati impeccabili e cruciali per il successo dell'evento.

Il sottosegretario ha inoltre evidenziato l'importanza del lavoro svolto "dietro le quinte" per la sicurezza dei cittadini e dei pellegrini. «A chi lavora dietro le quinte per la sicurezza dei cittadini e dei pellegrini – ha scritto Prisco – va la mia gratitudine: un esempio concreto di coordinamento e dedizione al servizio della comunità, senza mai perdere cortesia e sorriso». Questo encomio riconosce l'efficace sinergia tra le diverse componenti coinvolte, fondamentale per la gestione di un evento di tale portata e per l'assistenza offerta a tutti i partecipanti.

La pianificazione delle misure di sicurezza

La meticolosa organizzazione delle celebrazioni ha avuto inizio con la definizione delle misure di security e di safety, approvate il 30 settembre 2026. Queste disposizioni sono state stabilite durante una riunione cruciale che si è tenuta presso la Sala della Conciliazione del Comune di Assisi. L'incontro è stato presieduto dalla dottoressa Maura Nicolina Perrotta, Viceprefetto Vicario in sede vacante della Provincia di Perugia, e ha avuto come focus principale la sicurezza delle cerimonie legate alla festività di San Francesco Patrono d’Italia. Le celebrazioni, previste per il 3 e il 4 ottobre 2026, hanno visto la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, rendendo la pianificazione delle misure di sicurezza di primaria importanza per garantire il sereno svolgimento di tutti gli appuntamenti in programma.