L'aeroporto di Torino ha vissuto una mattinata di significativi disagi il 16 ottobre 2026 a causa di problemi tecnici nazionali che hanno interessato il sistema di controllo del traffico aereo gestito da Enav. Alle 10:43, sono state annunciate la cancellazione di dieci voli, equamente ripartiti tra partenze e arrivi, e numerosi ritardi che hanno coinvolto lo scalo torinese.
Le soppressioni hanno riguardato collegamenti essenziali. Per le partenze, sono stati annullati i voli per Palermo (8:55 e 10:10), per Monaco (9:55), per Roma Fiumicino (11:15) e per Catania (12:40).
Sul fronte degliarrivi, sono stati cancellati i voli da Catania (8:20 e 12:15), da Monaco (9:15), da Roma Fiumicino (10:30) e da Palermo (13:55). Questo ha evidenziato un impatto diffuso sulle rotte principali.
Voli cancellati: le tratte interessate a Torino
Il quadro operativo nello scalo di Torino ha mostrato cancellazioni distribuite tra la mattina e le prime ore del pomeriggio. Delle cinque partenze annullate, due erano dirette a Palermo, una a Monaco, una a Roma Fiumicino e una a Catania. Simmetricamente, per gli arrivi, due voli provenivano da Catania, uno da Monaco, uno da Roma Fiumicino e uno da Palermo. La totalità dei voli soppressi ha raggiunto la cifra di dieci, con una ripartizione equa tra decolli e atterraggi, a testimonianza della portata del disservizio.
I ritardi segnalati si sono sommati alle cancellazioni, creando ulteriori difficoltà per i passeggeri. L'aeroporto ha pertanto invitato tutti i viaggiatori, sia in partenza che in arrivo a Torino, a verificare lo stato del proprio volo direttamente con la compagnia aerea di riferimento. Questa raccomandazione è fondamentale per chiunque sia coinvolto nelle tratte elencate o interessato dai ritardi registrati nello scalo.
Le cause: anomalie nella rete nazionale Enav
La causa di questi estesi disagi è stata individuata in anomalie alla rete che supporta i servizi di controllo del traffico aereo a livello nazionale. Enav ha chiarito che tali anomalie sono emerse durante la notte sulla rete geografica che è cruciale per la gestione del traffico aereo sull'intero territorio italiano. Nonostante il problema, l'attivazione dei sistemi di emergenza previsti ha permesso di gestire il traffico regolarmente fino alle 6 del mattino, senza alcuna riduzione della capacità operativa.