Gli studenti del Liceo Chateaubriand di Roma hanno scelto di non entrare a scuola la mattina del 16 ottobre 2026, manifestando con cartelli davanti all’istituto. Questa mobilitazione ha aderito a una giornata di protesta indetta da diverse organizzazioni sindacali e studentesche, concentrandosi principalmente sull’aumento delle rette scolastiche. L'azione ha coinvolto una parte degli studenti dell'istituto francese nella Capitale.
Il tema delle rette è stato esplicitamente collegato dagli studenti alla condizione economica dell’istituto e al suo rapporto con il finanziamento pubblico francese.
Joséphine Murchio e Rayan Charles, rappresentanti degli studenti del Chateaubriand a Roma, hanno sottolineato come la scuola fosse semi-pubblica e che, per gli studenti francesi, il costo fosse in precedenza a un prezzo simbolico. Nella loro ricostruzione, gli “aumenti sono stati del 40% in tre anni”, un incremento significativo che ha scatenato il malcontento.
La mobilitazione oltre i confini
La giornata di protesta al Chateaubriand si è inserita in un contesto di mobilitazione più ampia che ha interessato anche altre scuole francesi. I rappresentanti studenteschi hanno indicato, tra le realtà coinvolte, il Français International Jean Giono, la principale scuola francese di Torino, e altri istituti francesi presenti in diverse città europee.
La protesta romana ha quindi unito la contestazione locale sulle rette a un forte messaggio di solidarietà con studenti e professori francesi.
Le ragioni della mobilitazione sono state ulteriormente chiarite dai rappresentanti, che hanno collegato l’incremento dei costi ai tagli nel budget proveniente dal Ministero degli Esteri francese. La protesta ha espresso anche vicinanza ai professori e agli studenti francesi che, secondo le parole dei rappresentanti, “da un mese sono scesi in piazza”. L'atto centrale della giornata è rimasto la decisione degli studenti del Chateaubriand di non accedere alle aule e di manifestare pacificamente davanti al loro istituto romano.
Rette e iscrizione al Lycée Chateaubriand: le condizioni
Le informazioni ufficiali pubblicate dall’istituto in merito alle iscrizioni e alle tariffe specificano che la scolarizzazione al Lycée Chateaubriand è a pagamento per ogni alunno regolarmente iscritto, indipendentemente dalla nazionalità. La documentazione scolastica distingue inoltre i diritti di prima iscrizione, una quota da versare dopo la conferma dell’iscrizione e dovuta una sola volta per l’intero periodo di frequenza. Questa struttura tariffaria è al centro del dibattito e della protesta studentesca.