Nel Foggiano, lunghe code di automobilisti hanno assediato i distributori di carburante. La situazione, critica in provincia, è conseguenza di giorni di proteste di agricoltori, olivicoli e autotrasportatori. Molti impianti senza carburante dalla sera precedente, con lunghe file per benzina o gasolio. La mobilitazione, al quinto giorno, estende i disagi alla distribuzione merci nei supermercati, con rallentamenti e carenze.

La Prefettura di Foggia monitora la situazione, garantendo rifornimento stazioni di servizio e regolarità approvvigionamenti commerciali.

Code e timori per i rifornimenti

Le lunghe code ai distributori di Foggia e provincia sono dettate dal timore di restare con il serbatoio a secco, alimentato dalla protesta autotrasportatori che blocca le arterie Capitanata. Un esempio è la fila al distributore Q8 tra il centro commerciale Mongolfiera e la Città del Cinema, dove gli automobilisti attendono rifornimento.

Il blocco mezzi pesanti, fermi ai caselli autostradali, crea difficoltà nella distribuzione merci e nei rifornimenti. Diversi supermercati mostrano scaffali vuoti per i ritardi nelle consegne. Questo scenario di disagi è legato alla mobilitazione di autotrasportatori e agricoltori contro il caro gasolio, che incide sui rifornimenti di carburante e sulla disponibilità merci in provincia.

L'intervento della Prefettura di Foggia

La Prefettura di Foggia segue l'evolversi della situazione, in particolare per i distributori senza carburante e le code. L'azione mira a ripristinare normalità e assicurare servizi essenziali e rifornimenti a popolazione e attività, monitorando disponibilità carburante e regolarità approvvigionamenti.