La Protezione Civile della Campania ha segnalato un’attenuazione delle precipitazioni che hanno interessato il territorio regionale nei giorni scorsi e nelle ultime ore. L’allerta meteo, precedentemente emanata dal Centro Funzionale della Protezione Civile regionale, terminerà alle ore 15:00 dell’11 ottobre 2026 su gran parte della Campania. Tuttavia, l’attenzione rimane alta in alcune aree specifiche a causa del persistente rischio idrogeologico localizzato.

Nelle zone 1, 3 e 6, l’allerta gialla sarà mantenuta attiva fino alle ore 09:00 di lunedì 12 ottobre 2026.

La zona 1 include la Piana campana, Napoli, le Isole e l’Area vesuviana; la zona 3 comprende la Penisola sorrentino-amalfitana, i Monti di Sarno e i Monti Picentini; mentre la zona 6 riguarda la Piana Sele e l’Alto Cilento. Il pericolo è legato a possibili cadute massi e occasionali fenomeni franosi, condizioni aggravate dalla saturazione dei suoli e dagli effetti indotti dagli incendi verificatisi in precedenza sul territorio.

Allerta gialla: rischio idrogeologico persistente

L’allerta gialla rimane dunque in vigore nelle tre aree designate, anche in assenza di piogge e temporali, concentrandosi esclusivamente sugli scenari di rischio idrogeologico. Questa segnalazione evidenzia fenomeni di impatto al suolo che possono manifestarsi in contesti già resi fragili dalle condizioni pregresse del terreno.

La Protezione Civile regionale ha richiamato le autorità competenti delle zone interessate a mantenere attivi i Centri Operativi Comunali.

Alle amministrazioni locali è stato inoltre richiesto di applicare con rigore le misure strutturali e non strutturali previste dalle rispettive pianificazioni comunali di Protezione Civile. Questo richiamo mira all’attuazione delle procedure già stabilite per mitigare e contrastare i fenomeni indicati nell’avviso regionale, diffuso dalla Sala Operativa.

Il quadro nazionale delle criticità

Il bollettino nazionale di criticità, pubblicato il 10 ottobre 2026 alle ore 14:17, indicava per domenica 11 ottobre 2026 una condizione di ordinaria criticità per rischio idrogeologico, con allerta gialla estesa anche alla Campania.

Le aree campane menzionate nel quadro nazionale includono Alta Irpinia e Sannio, Basso Cilento, Tanagro, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Piana Sele e Alto Cilento, Alto Volturno e Matese, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto.