La Questura di Campobasso ha avviato accertamenti su episodi di disordine e tensione avvenuti prima, durante e dopo la partita di Serie C tra Campobasso e Torres, terminata 1-1. Le indagini si concentrano su circa 60 tifosi ospiti, il rinvenimento di 40 bastoni camuffati da aste per bandiere, i danni ai bagni del settore ospiti e il comportamento di circa 100 ultras del Campobasso a fine gara.
Nella fase di afflusso allo stadio, circa 60 sostenitori della Torres hanno costretto l'autista del pullman a fermarsi in un luogo non autorizzato. Il gruppo si è poi avvicinato alla curva dei tifosi locali con l'intento di provocarli.
Il personale di ordine pubblico li ha bloccati e ricondotti nel settore ospiti.
Controlli e reperti nel settore ospiti
Durante la partita, le forze dell'ordine hanno identificato i tifosi della Torres e controllato i loro mezzi. Nelle perquisizioni, sono stati trovati 40 bastoni nascosti come aste da bandiera e riscontrati danni ai bagni del settore ospiti.
Per le condotte attribuite ai supporter sardi, la Questura di Campobasso ha annunciato il deferimento dei responsabili all'autorità giudiziaria. Le posizioni individuali saranno valutate per l'eventuale emissione di provvedimenti di Daspo.
Tensione al deflusso dei tifosi
Momenti di tensione si sono registrati anche al termine della partita. Circa 100 ultras del Campobasso si sono posizionati vicino al varco di uscita del settore ospiti, manifestando atteggiamenti minacciosi e di sfida e tentando di ostacolare il deflusso dei tifosi della Torres.
Anche per questo gruppo sono previsti deferimenti e la valutazione di eventuali provvedimenti di Daspo. La Questura sottolinea come i comportamenti illeciti e provocatori abbiano coinvolto entrambe le tifoserie, culminando in turbative dell'ordine pubblico.