Un sequestro di animali esotici è stato effettuato al porto di Pozzallo, dove il personale dell’Agenzia Dogane e Monopoli e i militari della Guardia di Finanza hanno intercettato un trasporto illegale. L'operazione, avvenuta il 5 ottobre 2026, ha portato al recupero di ben 377 esemplari, trasportati illecitamente da un cittadino maltese. Il carico comprendeva 300 testuggini d’acqua dolce e 77 pappagalli. È emerso che quasi tutti gli esemplari di pappagallo appartengono a specie protette, tutelate dalla Convenzione di Washington (CITES), un accordo internazionale che mira a salvaguardare il commercio di animali e vegetali a rischio di estinzione.

Il cittadino maltese, responsabile del trasporto, è stato denunciato alle autorità competenti. A seguito del sequestro, tutti gli animali sono stati tempestivamente affidati a un allevamento amatoriale, ritenuto idoneo per l'accudimento e la salvaguardia degli esemplari. La scoperta è avvenuta durante i regolari controlli nello scalo portuale, dove gli animali erano stati occultati all’interno di un’automobile, in attesa dell'imbarco. Gli esemplari, suddivisi tra testuggini e pappagalli, includevano una significativa percentuale di specie già riconosciute e sottoposte a tutela internazionale.

Dettagli del sequestro al porto

L'operazione di controllo si è svolta nell'area portuale di Pozzallo, precisamente in prossimità del punto di imbarco del catamarano con destinazione Malta.

Gli animali esotici erano stati stipati all'interno di un'autovettura, guidata dal cittadino maltese poi denunciato. All'interno del veicolo, le 300 testuggini e i 77 pappagalli erano stati sistemati in condizioni precarie: senza spazi adeguati e privi di un sistema di termoregolazione idoneo a garantire il loro benessere, esponendoli a gravi sofferenze durante il trasporto.

Per valutare lo stato di salute degli animali, sono intervenuti sul posto i veterinari dell'ASP di Ragusa, che hanno confermato le condizioni critiche degli esemplari. Le indagini successive sono state condotte dalla Squadra Operativa CITES della Compagnia della Guardia di Finanza di Catania Fontanarossa. Gli accertamenti specialistici hanno rivelato che ben 76 degli animali sequestrati rientrano tra le specie sottoposte a tutela internazionale.

Tra queste, sono state identificate specie di pappagalli di grande valore e rarità come Ara macao, Ara chloropterus, Ara ararauna, Cacatua roseicapilla e Cacatua alba, sottolineando la gravità del traffico illecito.

Le accuse e la sorte degli esemplari

Il conducente del veicolo è stato formalmente denunciato alla Procura della Repubblica di Ragusa. Le contestazioni a suo carico riguardano la detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura, tali da poter provocare gravi sofferenze. A queste si aggiungono le ipotesi di reato previste dalla normativa italiana che disciplina l’applicazione della Convenzione di Washington, in relazione al commercio illecito di specie protette. Tutti gli animali sequestrati sono stati affidati a un allevamento amatoriale, dove riceveranno le cure e l'assistenza necessarie dopo le condizioni precarie del trasporto.