Il giornalista Sigfrido Ranucci ha rilasciato una dichiarazione a Roma, il 9 ottobre 2026, alle ore 21:13, in cui ha affermato di rispettare e di accettare serenamente la sentenza emessa dal giudice. Questa presa di posizione giunge in seguito alla decisione del tribunale riguardo al ricorso urgente che Ranucci aveva presentato per ottenere il suo reintegro alla conduzione di Report, la nota trasmissione Rai dalla cui guida era stato precedentemente rimosso.
Nella sua dichiarazione, Ranucci ha voluto collegare la propria posizione al fondamentale tema dell’indipendenza della magistratura.
Il giornalista ha sottolineato di essersi sempre battuto con convinzione per l’autonomia delle toghe, ribadendo che sostenere tale valore non può significare abbandonarlo nel momento in cui una decisione giudiziaria non dovesse coincidere con la propria aspettativa o posizione personale. La sua dichiarazione si è conclusa con le parole esplicite: “Accetto serenamente questa sentenza”.
Il rigetto del ricorso per la conduzione di Report
Il giudice del Lavoro di Roma ha formalmente rigettato il ricorso urgente presentato da Ranucci. Tale ricorso era stato avanzato contro la decisione dell’azienda di servizio pubblico, la Rai, di sollevarlo dalla guida del programma. La richiesta principale del giornalista era, appunto, il suo reintegro alla conduzione di Report.
La rimozione di Ranucci dalla guida della trasmissione era stata deliberata dalla Rai alla fine del mese di agosto.
Analizzando la sentenza, Sigfrido Ranucci ha evidenziato un passaggio cruciale in cui la decisione giudiziaria accoglie l’idea che il clamore mediatico possa effettivamente arrivare a determinare la sostituzione di un conduttore. Nella medesima ricostruzione fornita dal giornalista, è stato riconosciuto che la redazione del programma avrebbe subito delle pressioni. Tuttavia, la sentenza non avrebbe provato un’influenza diretta della politica sui dirigenti Rai. Il punto focale della dichiarazione di Ranucci rimane, in ogni caso, il profondo rispetto della decisione giudiziaria.
L'impegno per l'autonomia della magistratura
Ranucci ha inserito il suo commento alla sentenza all'interno di un più ampio richiamo all’autonomia della magistratura. Il giornalista ha ribadito con fermezza che il rispetto per il giudice deve rimanere saldo, anche di fronte a una decisione che si rivela sfavorevole alla propria parte. La dichiarazione rilasciata non preannuncia alcuna iniziativa ulteriore da parte di Ranucci, concentrandosi unicamente sulla presa d’atto del pronunciamento del tribunale.
Il caso in questione ha riguardato specificamente la conduzione di Report e il complesso rapporto tra Sigfrido Ranucci e la Rai, sviluppatosi in seguito alla sua rimozione dalla guida del programma.
Il procedimento giudiziario citato si riferisce al ricorso urgente per il reintegro, che è stato definitivamente respinto dal giudice del Lavoro di Roma. Nel commento diffuso dopo la decisione, Ranucci ha voluto marcare una chiara distinzione tra il clamore mediatico generato, le pressioni che sarebbero state esercitate sulla redazione e l'assenza di prove di un'influenza politica diretta, ribadendo la sua accettazione della sentenza.