Un uomo di 51 anni, già agli arresti domiciliari, è stato arrestato l’8 ottobre 2026 a Pometo, frazione di Colli Verdi, nel Pavese, dopo aver rapinato l’ufficio postale locale. Il palermitano, con precedenti per rapina, è uscito dalla sua abitazione, a poche centinaia di metri dall'ufficio, per compiere il colpo.

Per la rapina, il malvivente ha indossato una maschera di Salvador Dalì, resa nota dalla serie La casa di carta, e ha usato un fucile a canne mozze. All'interno dell'ufficio, dove erano presenti la direttrice, l'impiegata e due clienti, ha minacciato i presenti e si è fatto consegnare circa 7.600 euro in contanti.

Nessuno è rimasto ferito.

La sua fuga è durata poco. Durante il rientro, nelle immediate vicinanze dell’ufficio postale, il rapinatore ha perso il proprio portafogli con i suoi documenti. I carabinieri di Voghera, intervenuti sul posto, hanno recuperato il borsello e identificato rapidamente il sospettato, già ai domiciliari.

La perquisizione e il recupero del bottino

La successiva perquisizione dell’abitazione e delle pertinenze ha permesso di recuperare il materiale della rapina. Nascosti in un tombino, i militari hanno rinvenuto la maschera, il fucile a canne mozze (carico e con matricola abrasa) e lo zaino con l’intero bottino di circa 7.600 euro.

L’uomo è stato quindi arrestato per rapina aggravata e condotto nel carcere di Torre del Gallo a Pavia, a disposizione dell’autorità giudiziaria.