L'Università degli Studi di Palermo (UniPa) ha aderito alla campagna contro la guerra "R1pud1A", promossa da Emergency. L'iniziativa è stata ufficializzata l'8 ottobre 2026 con l'esposizione di un banner sulla facciata di Palazzo Steri, sede del rettorato di UniPa in piazza Marina, a Palermo. Il messaggio richiama l'articolo 11 della Costituzione, ponendolo al centro dell'azione dell'ateneo.

Il rettore Massimo Midiri ha collegato l'adesione dell'università al suo ruolo di spazio di confronto, conoscenza e dialogo. Nel suo intervento, Midiri ha indicato questi elementi come strumenti per affrontare le complessità del presente.

Ha spiegato che il messaggio dell'articolo 11 è stato reso visibile sulla facciata dello Steri per rivolgerlo non solo alla comunità universitaria, ma all'intera cittadinanza, definendolo "rivolto non soltanto alla nostra comunità accademica, ma all'intera cittadinanza".

Il coinvolgimento di ateneo e studenti

Alla partecipazione di UniPa hanno preso parte, oltre al rettore Massimo Midiri, anche studentesse e studenti rappresentanti negli organi di governo universitari. Erano presenti Bruno Cucinella e Alessandro Randazzo per il senato accademico, e Martina Gennusa ed Ettore Bellante per il consiglio di amministrazione. La loro presenza è stata sottolineata dal rettore come elemento di specifico significato per la comunità universitaria.

Midiri ha richiamato il ruolo delle nuove generazioni all'interno dell'università, evidenziando che la comunità accademica è composta da persone con il diritto di costruire il proprio futuro in un contesto fondato su dialogo e cooperazione. Ha ribadito che "il confronto delle idee, la conoscenza e il dialogo" sono riferimenti imprescindibili della vita universitaria.

La campagna R1pud1A e il richiamo costituzionale

La campagna "R1pud1A" collega il proprio messaggio all'articolo 11 della Costituzione e alla scelta di ripudiare la guerra. L'iniziativa è presentata come un percorso rivolto a cittadine, cittadini, scuole, Comuni e spazi culturali. Il nome stesso, "R1pud1A", utilizza graficamente il numero 11 al posto delle lettere "I" nella parola "ripudia", per richiamare in modo diretto il principio costituzionale del ripudio della guerra.