Ad Assisi, il 16 ottobre 2026, è stato assegnato il Premio Samaritano 2026, un riconoscimento per la solidarietà stradale. La cerimonia, svoltasi nella Sala della Conciliazione del palazzo comunale, ha onorato le istituzioni impegnate sulle strade italiane per sicurezza e vita. Sono state premiate la Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri, il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco e la Croce Rossa Italiana.
L'iniziativa, promossa dal Comune di Assisi, dalla Pro Loco di Petrignano e dal Comitato Samaritano, assume un significato particolare. È stata istituita per l'ottavo centenario della morte di San Francesco.
Il titolo del premio, “Francesco e il Samaritano, testimoni sulle strade della solidarietà”, lega l'evento ai valori francescani di altruismo e servizio.
Il riconoscimento è dedicato anche alla memoria di Giancarlo Tofi, giovane imprenditore di Petrignano di Assisi. Tofi perse la vita nel 1972, investito da un'auto mentre, con un gesto eroico, soccorreva un ciclista in difficoltà. Il suo ricordo ispira il premio.
Cerimonia e partecipanti
La cerimonia, iniziata alle 16:30, ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, religiose e militari, come evidenziato nel sottotitolo. Tra gli intervenuti: il vicesindaco Veronica Cavallucci, la presidente della Pro Loco di Petrignano Marta Freddii e, per il Comitato Samaritano, il presidente Claudio Mancinelli e Michelangelo Matilli.
Era presente anche la parlamentare Emma Pavanelli, con assessori e consiglieri comunali.
I riconoscimenti sono stati ritirati dai massimi rappresentanti delle forze premiate: Francesca Di Luca (Polizia di Stato), Luca Corbellotti (Comandante Legione Carabinieri Umbria), Rocco Mastroianni (Comandante Provinciale Vigili del fuoco Perugia) e Rosario Valastro (Presidente Nazionale Croce Rossa). La loro presenza ha unito simbolicamente le istituzioni destinatarie, celebrando il loro impegno e professionalità dimostrata quotidianamente sulle strade italiane.