Un violento incendio è divampato la mattina del 7 ottobre 2026 in un'abitazione di via Taranto, a San Nicandro Garganico, nel Foggiano. L'episodio, caratterizzato da una forte esplosione, sarebbe stato innescato da una probabile fuga di gas. Due uomini sono rimasti feriti: uno ha riportato gravi ustioni, mentre l'altro è stato colpito da intossicazione.

All'interno dell'appartamento, al momento del rogo, si trovavano un uomo di 70 anni, che ha subito ustioni di notevole entità, e un 50enne, rimasto intossicato dai fumi. Le prime informazioni disponibili indicano lo scoppio di una bombola a gas come possibile origine dell'incendio all'interno della residenza di via Taranto.

L'intervento dei soccorsi e la mobilitazione locale

Sul luogo dell'incidente sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Foggia, impegnati nelle complesse operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell'appartamento. A supporto, sono giunti anche i soccorritori del 118 per l'assistenza sanitaria e i volontari della Protezione Civile comunale.

L'amministrazione comunale di San Nicandro Garganico si è mobilitata tempestivamente. Il sindaco Matteo Vocale, affiancato dal vicesindaco e dalla struttura comunale di Protezione Civile, ha raggiunto l'area per monitorare l'evolversi della situazione. L'ente ha diramato un appello ai cittadini, invitandoli a evitare la zona interessata, a lasciare liberi i passaggi per i mezzi di soccorso e a rispettare scrupolosamente le indicazioni degli operatori.

L'intervento, che ha interessato una zona urbana di San Nicandro Garganico, richiede la massima collaborazione della comunità per garantire la sicurezza e l'efficacia delle operazioni. La necessità di mantenere gli accessi sgombri è cruciale per i veicoli di emergenza. Il quadro generale rimane concentrato sull'incendio, sull'esplosione collegata al gas e sulle condizioni dei due uomini coinvolti, con la costante presenza delle autorità locali nella gestione dell'emergenza.