La conferenza provinciale permanente itinerante, promossa dalla Prefettura di Fermo e presieduta dal prefetto Edoardo D’Alascio, ha fatto tappa a Montefalcone Appennino, in provincia di Fermo, nella mattinata del 6 ottobre 2026. L’incontro ha posto al centro del dibattito temi cruciali quali lo spopolamento, la viabilità, l’accesso ai servizi pubblici e la valorizzazione del territorio, con un confronto mirato a individuare le principali esigenze delle aree interne della provincia.

Alla riunione hanno preso parte i vertici provinciali delle forze di polizia, i sindaci dei comuni di Montefalcone Appennino, Amandola, Montefortino e Smerillo, oltre a rappresentanti della Provincia di Fermo e dirigenti degli uffici pubblici provinciali.

L’evento ha riunito un’ampia platea di soggetti istituzionali, chiamati a confrontarsi attivamente sulle problematiche attuali e sulle prospettive di sviluppo future per i territori montani del Fermano.

Le questioni affrontate a Montefalcone Appennino

Il confronto ha toccato alcune delle questioni più sentite e avvertite dalle comunità locali. Tra queste, spiccano il progressivo impoverimento demografico, le sfide legate alla viabilità e ai collegamenti infrastrutturali, la presenza e l’accessibilità dei servizi pubblici essenziali e degli uffici, nonché la fondamentale valorizzazione del patrimonio culturale, storico e ambientale. Tutti questi elementi sono stati analizzati in stretta relazione con il tema dell’attrattività dei territori interni e della capacità di garantire la permanenza delle comunità nelle zone montane.

Una parte significativa della riunione è stata dedicata all’importanza di garantire servizi adeguati e facilmente accessibili per le comunità residenti nelle aree interne. Scuole, presidi pubblici, servizi essenziali e infrastrutture sono stati indicati come elementi di primaria rilevanza per contrastare efficacemente lo spopolamento e per mantenere vivo e dinamico il tessuto sociale ed economico locale. Il prefetto D’Alascio ha rimarcato l’importanza della “presenza delle istituzioni sul territorio e il dialogo diretto con i sindaci” come metodo di lavoro imprescindibile per comprendere a fondo le esigenze delle comunità e per costruire risposte coordinate ed efficaci.

Il contesto della mobilità nell’Appennino fermano

Il tema dei collegamenti e della mobilità nelle aree interne del Fermano trova riscontro anche in un progetto di trasporto condiviso, presentato il 29 aprile 2026 a Monteleone di Fermo. L’iniziativa, illustrata durante l’incontro pubblico intitolato “Muoversi insieme: il futuro della mobilità locale”, è stata promossa dalla Cooperativa NuovaRicerca AgenziaRes e riguarda un servizio per la collettività locale.