Un presidio di protesta è stato convocato per domani mattina davanti alla sede dell’Edisu Piemonte, situata in via Madama Cristina a Torino. L'iniziativa, organizzata dai collettivi universitari Cambiare Rotta e Studenti indipendenti, intende contestare fermamente i recenti cambi di residenza assegnati agli studenti. Questa mobilitazione fa seguito a un episodio avvenuto già questa mattina, quando un gruppo di studenti si è recato direttamente presso la sede dell’ente per chiedere urgenti chiarimenti in merito alle procedure di assegnazione.
I collettivi denunciano lo spostamento di centinaia di studenti dalle residenze universitarie situate nel capoluogo piemontese verso strutture abitative dislocate nei comuni di Moncalieri, Grugliasco e Orbassano.
In numerosi casi, tale trasferimento sarebbe stato comunicato con un preavviso estremamente ridotto, talvolta inferiore alle quarantotto ore. La contestazione non si limita unicamente agli spostamenti forzati, ma si estende anche ai criteri di assegnazione adottati dall'ente e ai tempi complessivi della procedura, ritenuti inadeguati e tardivi rispetto all’effettivo inizio delle lezioni universitarie.
Le ragioni approfondite della contestazione studentesca
Nel testo programmatico diffuso dai collettivi, una delle principali critiche riguarda la situazione degli studenti con un elevato merito accademico. Viene specificato che “Molti assegnatari con un punteggio di merito sopra ai 1000 crediti non hanno potuto ottenere la residenza di propria scelta a causa di un cambiamento nei criteri di assegnazione”.
I rappresentanti di Cambiare Rotta e Studenti indipendenti evidenziano inoltre come alcuni assegnatari si siano trovati nella spiacevole condizione di dover lasciare le proprie stanze da un giorno all'altro, con un preavviso di neanche due giorni, per essere ricollocati in strutture fuori dal territorio di Torino.
Un ulteriore e significativo punto di dissenso sollevato dagli studenti concerne il presunto ritardo di quasi un mese nell’assegnazione definitiva delle residenze rispetto alla data ufficiale di inizio delle lezioni. Gli studenti riferiscono di aver ricevuto una proposta per un incontro fissato per lunedì mattina, ma esprimono forte preoccupazione, poiché, secondo la loro interpretazione, a quella data le procedure di assegnazione saranno ormai giunte a conclusione.
Per queste ragioni, il presidio è stato organizzato con richieste precise e non negoziabili: “un incontro immediato, soluzioni reali per tutti gli studenti assegnatari e di eliminare il nuovo criterio di assegnazione”.
Il contesto generale del servizio abitativo Edisu
La complessa questione delle residenze studentesche si inserisce nel più ampio contesto del bando di concorso pubblicato da Edisu Piemonte per l’anno accademico 2026/27, un documento che disciplina sia l'erogazione delle borse di studio sia l'accesso al servizio abitativo. Il bando è specificamente rivolto agli studenti che frequentano atenei piemontesi o istituzioni di alta formazione con sede legale in Piemonte, a condizione che siano in possesso dei requisiti economici stabiliti. Per gli anni successivi al primo, sono inoltre previsti specifici requisiti di merito. Il testo originale si interrompe qui, con la dicitura “sono prevv”.