Il sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, ha espresso profondo cordoglio e vicinanza dell’Amministrazione comunale alla famiglia di Rocco De Carlo, l’operaio di 50 anni tragicamente scomparso il 14 ottobre 2026. L’uomo è deceduto a seguito di un incidente sul lavoro nella zona industriale del capoluogo lucano. La dichiarazione del primo cittadino, diffusa alle 19:27, ha fatto seguito alla notizia del decesso, che ha lasciato la comunità sgomenta e addolorata.
L’incidente fatale si è verificato nello stabilimento Lucania Resine, azienda che produce materiale plastico.
Rocco De Carlo è rimasto schiacciato da un macchinario, riportando ferite gravissime. Nonostante l’intervento dei soccorritori del 118 Basilicata e il trasferimento d’urgenza all’ospedale San Carlo di Potenza, l’operaio è deceduto in Pronto soccorso, malgrado i tentativi dei medici.
Di fronte a questa ennesima perdita, il sindaco Telesca ha richiamato istituzioni, imprese e società civile a un impegno congiunto per la sicurezza sul lavoro. «Abbiamo il dovere, tutti, istituzioni, imprese e società civile – ha detto – di agire perché nessuno debba più morire di lavoro». Un appello che sottolinea l’urgenza di azioni concrete per prevenire simili tragedie che funestano il Paese.
Indagini e responsabilità
Le cause e la dinamica dell’infortunio mortale rimangono da chiarire. Telesca ha ribadito che le indagini accerteranno le circostanze e le eventuali responsabilità di questo gravissimo incidente. Ha sottolineato come non sia più accettabile limitare la risposta pubblica al solo cordoglio, evidenziando: «Non possiamo continuare ad assistere a questa inaccettabile perdita di vite umane». L’episodio ha colpito Potenza, lasciando l’intera comunità sgomenta e addolorata.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha espresso il valore fondamentale della tutela della vita nei luoghi di lavoro: «Si lavora per vivere, non per morire». Ha anche rimarcato il drammatico impatto di tali episodi sulle famiglie, riferendosi a chi esce di casa al mattino per guadagnarsi da vivere e non fa più ritorno dai propri cari.
Sicurezza sul lavoro: priorità assoluta
Telesca ha definito la sicurezza sul lavoro non un costo o un adempimento burocratico, ma una «priorità assoluta» e irrinunciabile. Ha evidenziato la necessità di «norme efficaci, controlli rigorosi, prevenzione, formazione e azioni concrete» per impedire che simili tragedie si ripetano. Il suo accorato appello si è concluso con una domanda retorica: «Quante vite dovranno essere spezzate prima che la tutela e la dignità di ogni lavoratore diventino davvero una priorità irrinunciabile?».