Torino si prepara a ospitare, il 22 e 23 ottobre 2026, l’assemblea annuale della rete Ready, il principale network nazionale che riunisce gli enti locali impegnati nella promozione dei diritti delle persone Lgbtqia+ e nel contrasto alle discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere. L'evento vedrà la partecipazione di rappresentanti di amministrazioni e istituzioni da tutta Italia. La città di Torino, che ricopre anche il ruolo di segreteria nazionale della rete, accoglierà i delegati in vista di EuroPride 2027, manifestazione di cui il capoluogo piemontese sarà la città ospitante.

L'assemblea si svolgerà presso Palazzo Civico. Tra gli eventi in programma, spicca un convegno fissato per il 23 ottobre alle ore 14.30 a Palazzo Madama, incentrato sul cammino dei diritti in Italia e in Europa. Dopo il saluto del sindaco Stefano Lo Russo, interverranno figure di rilievo come Vladimir Luxuria, direttrice del Lovers Film Festival; Patrick Orth, presidente della European Pride Organisers Association; Monica Cirinnà, già senatrice della Repubblica; Marilena Grassadonia, coordinatrice delle politiche Lgbtqia+ di Roma Capitale; e Alessandro Battaglia, presidente del Comitato EuroPride 2027. Le conclusioni saranno affidate a Jacopo Rosatelli, assessore ai Diritti della Città di Torino.

Il programma tra Palazzo Civico e Palazzo Madama

La programmazione delle due giornate prevede l'assemblea annuale della rete a Palazzo Civico e il convegno sui diritti a Palazzo Madama. La seconda giornata, che si terrà anch'essa a Palazzo Madama, approfondirà ulteriori temi cruciali, tra cui il percorso verso EuroPride 2027 e il delicato rapporto tra intelligenza artificiale e inclusività. Il calendario degli appuntamenti si articola quindi tra importanti sedi istituzionali cittadine, promuovendo un confronto costruttivo tra amministrazioni locali, istituzioni e le diverse figure che animano il mondo Lgbtqia+.

L'assessore Jacopo Rosatelli ha evidenziato l'importanza dell'evento per il rafforzamento della collaborazione tra istituzioni, associazioni e società civile.

Rosatelli ha rimarcato come questa sinergia sia necessaria in una fase storica in cui conquiste considerate consolidate vengono talvolta messe in discussione. Ha inoltre dichiarato: «Torino è orgogliosa di ospitare questo appuntamento». Il riferimento dell'assessore si estende anche al percorso verso EuroPride 2027.