Un tragico incendio ha scosso la comunità di Pontebba, in provincia di Udine, nella notte tra il 12 e il 13 ottobre 2026. Un uomo di 60 anni, Nicola Beltrame, ha perso la vita all'interno del suo chalet adibito a uso abitativo, situato nella frazione di Aupa, in Val d’Aupa. Il suo corpo, purtroppo carbonizzato, è stato rinvenuto dai vigili del fuoco durante le complesse operazioni di spegnimento del rogo.

L'allarme è stato lanciato da un vicino, Marco Buzzi, che ha notato le fiamme divampare e ha udito distintamente esplosioni e un crepitio provenire dall'interno dell'edificio in fiamme.

Beltrame, al momento dello scoppio dell'incendio, si trovava al primo piano dell'abitazione e non è riuscito a mettersi in salvo.

I soccorsi e le indagini in corso

Sul luogo dell'incidente sono intervenute prontamente diverse squadre dei vigili del fuoco, giunte da Tarvisio, Pontebba e Gemona. I pompieri hanno lavorato incessantemente per ore per domare le fiamme e garantire la messa in sicurezza dell'intera area. Contestualmente, i carabinieri della Compagnia di Tarvisio hanno avviato le indagini per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro, operando sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Udine.

L'autorità giudiziaria ha ritenuto indispensabile disporre il trasferimento della salma presso l'ospedale per l'esecuzione di un'autopsia.

Questo esame sarà cruciale per chiarire le cause precise del decesso e per stabilire se vi siano stati altri fattori concomitanti. Un primo sopralluogo effettuato dai vigili del fuoco ha suggerito un'ipotesi accidentale all'origine dell'incendio, con un possibile collegamento a una stufa malfunzionante, dettaglio che sarà approfondito nelle prossime fasi investigative.

Il ricordo della vittima e il cordoglio della comunità

Nicola Beltrame, la vittima del rogo, era originario della Val Resia. Aveva trascorso gran parte della sua vita a Trieste, dove aveva risieduto fino a circa tre anni fa, prima di scegliere di trasferirsi a Pontebba. La notizia della sua scomparsa ha generato profondo cordoglio nella comunità locale.

Il sindaco di Pontebba, Ivan Buzzi, ha voluto esprimere pubblicamente la vicinanza dell'intera amministrazione e cittadinanza ai familiari di Beltrame, dichiarando: “Esprimo ai familiari la vicinanza di tutta la nostra comunità”. Anche la sindaca di Resia, Anna Micelli, insieme al maresciallo dei carabinieri della stazione locale, si è recata personalmente dai genitori della vittima, che risiedono ancora a Resia, per comunicare la tragica notizia del decesso del figlio. Il vicino Marco Buzzi, che per primo ha dato l'allarme, ha raccontato di aver visto "le fiamme erano altissime" sul tetto dello chalet dopo aver sentito l'odore di bruciato e un crepitio, un'immagine vivida di quella notte drammatica.