Una truffa ai danni di una donna di 77 anni a Bronzolo, in Alto Adige, è stata sventata il 12 ottobre 2026 grazie all'intervento coordinato di Carabinieri e Polizia ferroviaria. Il presunto autore, un 22enne originario della provincia di Napoli, è stato bloccato alla stazione di Roma Termini dopo un viaggio in treno. L'intera refurtiva, composta da 450 euro in contanti e preziosi per circa 3.000 euro, è stata recuperata e restituita alla vittima.
Il giovane aveva contattato telefonicamente la donna, presentandosi come un finto colonnello della Guardia di finanza.
Aveva informato la 77enne che l'auto del marito era stata usata per una rapina a Trento e che, per questo, le forze dell'ordine dovevano verificare la provenienza degli oggetti di valore in casa. Si era poi presentato a domicilio e l'aveva convinta a consegnargli denaro e gioielli.
La denuncia e il tracciamento della fuga
Dopo aver scoperto il raggiro, la donna ha presentato denuncia. I Carabinieri hanno analizzato i filmati di videosorveglianza, ricostruendo gli spostamenti del sospettato. È emerso che il 22enne aveva usato un taxi e si era poi diretto in treno verso sud. L'attività ha permesso di collegare la sua fuga alla direttrice ferroviaria verso Roma.
Un tempestivo scambio di informazioni tra Carabinieri e Polizia ferroviaria, con l'invio dei fotogrammi, ha permesso agli agenti a Roma Termini di intercettare il giovane a bordo di un treno ad alta velocità.
Il 22enne è stato individuato nonostante si fosse cambiato d'abito durante il viaggio. Il controllo e il blocco sono avvenuti nella stazione romana.
Recupero della refurtiva e denuncia per truffa aggravata
Durante la perquisizione, il 22enne è stato trovato in possesso di 450 euro in contanti e gioielli per un valore stimato di circa 3.000 euro. La refurtiva, per un totale di quasi 3.500 euro, è stata recuperata integralmente e restituita alla vittima. L'indagato è stato deferito in stato di libertà per truffa aggravata dalla minorata difesa, contestazione che tiene conto della vulnerabilità della 77enne e delle modalità ingannevoli del raggiro.