Genova si posiziona al settimo posto nella classifica nazionale delle province italiane per incidenza dei reati denunciati. Questo dato emerge dall'Indice della criminalità 2026, un'analisi condotta su base annuale e pubblicata il 12 ottobre 2026. L'indagine, elaborata sui dati forniti dal Dipartimento della Pubblica sicurezza del Ministero dell'Interno, rivela che nel 2025 il capoluogo ligure ha registrato 41.453 reati, con un'incidenza di 5.050,9 ogni 100 mila abitanti. Tale cifra rappresenta un aumento del 4,1 per cento rispetto all'anno precedente, consolidando la presenza di Genova tra le prime dieci province italiane per denunce in rapporto alla popolazione residente.
A livello nazionale, il 2025 ha visto una diminuzione complessiva dei reati denunciati, attestandosi a 2,36 milioni, con un calo dell'1,8 per cento rispetto al 2024. Questo dato segna un'inversione di tendenza dopo quattro anni consecutivi di crescita. La graduatoria prende in considerazione l'incidenza dei delitti denunciati ogni 100 mila abitanti, fornendo un indicatore omogeneo per il confronto tra i diversi territori provinciali.
La situazione delle altre province liguri
Le altre province della Liguria mantengono posizioni relativamente stabili nella classifica. Imperia si colloca all'undicesimo posto, con 9.695 reati denunciati, pari a 4.620 ogni 100 mila abitanti, registrando una flessione del 2,7 per cento.
Savona occupa la diciannovesima posizione con 11.150 denunce, corrispondenti a 4.177,4 ogni 100 mila abitanti, e mostra un calo del 3,8 per cento. La Spezia si attesta al trentaquattresimo posto, con 7.710 delitti denunciati, ovvero 3.593,7 ogni 100 mila abitanti, anch'essa in diminuzione del 2,7 per cento.
Un'ulteriore analisi evidenzia che La Spezia figura tra le ultime tre province italiane per il numero di minori segnalati nel 2025 sul totale. Le segnalazioni ammontano a 58, con un'incidenza dell'1,8 per cento, significativamente inferiore alla media nazionale del 4,7 per cento. Questo dato specifico posiziona la provincia spezzina in modo diverso rispetto alla graduatoria generale dei reati denunciati, che valuta l'incidenza complessiva dei delitti in relazione al numero degli abitanti.
Il panorama nazionale della criminalità
L'Indice della criminalità confronta un totale di 106 territori provinciali, basandosi sul numero di delitti denunciati ogni 100 mila abitanti. Tra le prime dieci posizioni della classifica figurano, in ordine: Milano, Firenze, Roma, Bologna, Torino, Rimini, Genova, Prato, Venezia e Livorno. In questo contesto, Genova si conferma come la settima provincia italiana per incidenza di reati denunciati.