L'Università di Torino e lo United Nations System Staff College hanno siglato a Torino, il 12 ottobre 2026, un'importante intesa volta a consolidare una collaborazione avviata nel 2003. L'accordo strategico mira a potenziare la formazione di leadership internazionali, capaci di affrontare le complesse sfide legate allo sviluppo economico e sociale sostenibile e alla pace. L'obiettivo principale è la messa in comune di ricerca, conoscenze e competenze tra le due istituzioni. La cerimonia della firma si è svolta in Rettorato, con la partecipazione di Cristina Prandi, rettrice dell'Ateneo torinese, e Miguel Panadero, direttore ad interim dello United Nations System Staff College, riconosciuto come centro di eccellenza per la formazione del personale del sistema delle Nazioni Unite.

Questa rinnovata intesa prevede un'ampia gamma di attività formative e accademiche congiunte. Il programma dettagliato include corsi specialistici, seminari tematici, programmi di studio condivisi, opportunità di tirocini, scambi accademici ed eventi aperti al pubblico. La collaborazione si estende inoltre allo scambio di competenze e alla progettazione di percorsi formativi internazionali, specificamente pensati per le comunità accademiche e professionali coinvolte, con l'obiettivo di educare alla leadership internazionale.

Dettagli dell'Accordo e Prospettive Future

Alla cerimonia di sottoscrizione hanno presenziato anche Michela Favaro, vicesindaca della Città di Torino, e Jacopo Suppo, vicesindaco della Città Metropolitana di Torino, sottolineando l'importanza dell'iniziativa per il territorio.

L'incontro è stato coordinato da Francesco Costamagna, vicerettore vicario agli affari europei e al rapporto con le organizzazioni internazionali, nonché referente dell'accordo per l'Ateneo. Il Memorandum of Understanding, della durata di cinque anni, è destinato a promuovere lo sviluppo di progetti di ricerca congiunti e l'implementazione di percorsi formativi comuni, con l'obiettivo di essere altamente competitivi a livello internazionale. Le linee guida e le priorità operative saranno definite attraverso specifici piani di lavoro, che potranno avere cadenza annuale o pluriennale.

La rettrice Cristina Prandi ha evidenziato la continuità dell'accordo con la collaborazione storica tra le due istituzioni, dichiarando: “rafforziamo una collaborazione che dura da oltre vent'anni”.

Miguel Panadero ha, invece, posto l'accento sul contesto globale in cui si inserisce questa intesa, citando le sfide urgenti come i cambiamenti climatici, i conflitti, le disuguaglianze e la rapida trasformazione tecnologica. Ha concluso il suo intervento affermando che “l'apprendimento non finisce mai”, sottolineando l'importanza della formazione continua in un mondo in costante evoluzione.

Il Ruolo dell'Università di Torino

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