Un profondo sgomento ha colpito la comunità della parrocchia di San Gregorio Barbarigo a Padova, nel quartiere Arcella, a seguito di un grave atto vandalico. Giovedì sera, durante la funzione, un uomo ha gettato a terra e vilipeso un crocifisso collocato nella navata centrale della chiesa. All'episodio hanno assistito circa una dozzina di fedeli. I Carabinieri hanno avviato le indagini per identificare l'autore del gesto, allontanatosi subito dopo l'accaduto.
Dinamica dell'atto vandalico e le testimonianze
La ricostruzione evidenzia la gravità dell'azione: il crocifisso, una volta a terra, si è frantumato in più parti.
Testimonianze indicano che l'uomo avrebbe anche sputato sull'oggetto sacro. Il parroco, don Giovanni Molon, ha commentato l'accaduto definendolo "un gesto più di uno squilibrato che altro", suggerendo una motivazione legata a un disagio personale.
Nella stessa sera, il parroco ha riferito un ulteriore episodio potenzialmente collegato: l'uomo avrebbe anche infranto il finestrino di un'auto parcheggiata nelle vicinanze della chiesa, un dettaglio che suggerisce un comportamento aggressivo più ampio.
Le indagini in corso e il contesto parrocchiale
Le forze dell'ordine stanno concentrando le verifiche sull'identificazione dell'autore e sulla precisa ricostruzione dei momenti della serata. Gli elementi acquisiti riguardano il danneggiamento del crocifisso, la presenza dei fedeli testimoni e il riferimento al finestrino dell'auto.
La parrocchia di San Gregorio Barbarigo, situata in via Elena Valmarana 20 a Padova, è il fulcro di questa vicenda. Don Giovanni Molon, il parroco, ha avuto un ruolo chiave nella prima fase di raccolta delle informazioni.
L'episodio ha scosso profondamente la comunità locale della parrocchia, che fa parte della Diocesi di Padova e della collaborazione pastorale Arcella, sollevando preoccupazioni riguardo la sicurezza e il rispetto dei luoghi di culto.