Le operazioni di spegnimento dell'incendio boschivo divampato in Val Branega sono proseguite ininterrottamente per tutta la notte. Il quadro operativo, aggiornato a Genova il 4 ottobre 2026, ha evidenziato l'impegno costante dei Vigili del Fuoco con due squadre dedicate e il prezioso supporto del personale volontario dell’Antincendio boschivo. Dalla mattina dello stesso giorno, il Direttore delle operazioni di spegnimento dei Vigili del Fuoco ha assunto il coordinamento generale, estendendo la sua supervisione sia alle squadre impegnate a terra che alla flotta aerea.

L'impegno notturno delle squadre e il ruolo dei volontari

Durante le ore notturne, i Vigili del Fuoco hanno operato con due squadre specializzate per contenere e domare l'incendio boschivo che ha interessato la Val Branega. Un ruolo fondamentale è stato svolto anche dal personale volontario dell’Antincendio boschivo, che ha fornito un supporto essenziale alle attività di spegnimento. L'intervento si è concentrato sull'area direttamente colpita dalle fiamme, con l'obiettivo di circoscrivere il rogo e prevenire la sua ulteriore diffusione.

Il dispositivo di intervento ha quindi incluso sia il personale qualificato dei Vigili del Fuoco sia i volontari esperti nell'antincendio boschivo. La gestione delle risorse impiegate a terra è stata costantemente monitorata e coordinata dal Direttore delle operazioni di spegnimento.

A partire dalla mattina, la sua responsabilità si è estesa anche alla gestione e all'impiego dei mezzi aerei, garantendo una sinergia operativa tra tutte le forze in campo. La struttura operativa ha così integrato squadre sul posto, volontari e la flotta aerea, ciascuno con compiti specifici ma convergenti verso un unico obiettivo.

Mezzi aerei, viabilità e assistenza sul campo

Con l'alba, il coordinamento delle operazioni ha incluso attivamente l'impiego della flotta aerea. Sul fronte dell'incendio sono stati messi in azione un Canadair e un elicottero regionale. Il Canadair ha effettuato numerosi lanci d'acqua sull'area interessata, affiancato dall'elicottero regionale, il cui supporto è stato cruciale.

Il Direttore delle operazioni di spegnimento ha gestito con precisione sia gli interventi delle squadre a terra sia il delicato coordinamento dei mezzi aerei, ottimizzando l'efficacia delle azioni.

Per garantire la sicurezza e la fluidità delle operazioni di soccorso, via Fagaglia è stata parzialmente chiusa al traffico. Sul posto è stata presente la Polizia Locale per gestire la viabilità e assicurare il mantenimento dell'ordine. A supporto degli operatori impegnati nell'emergenza, la Protezione Civile comunale ha provveduto a portare viveri e ristoro ai Vigili del Fuoco, un gesto di apprezzamento per il loro instancabile lavoro. Un video che documenta le fasi dell'intervento è stato attribuito a Francesca Pongiluppi.

Gli elementi raccolti confermano la complessità dell'incendio boschivo in Val Branega e la necessità di un intervento su più fronti, che ha visto la mobilitazione di risorse umane e tecnologiche per il contenimento e lo spegnimento definitivo del rogo.