Un uomo di 29 anni è stato arrestato il 13 ottobre 2026, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Le gravi accuse a suo carico sono violenza sessuale su minore e rapina aggravata. Il provvedimento giudiziario è scaturito da un episodio drammatico avvenuto a inizio settembre su via Appia a Marino, nell’area dei Castelli Romani. Qui, due amiche sedicenni, mentre stavano rientrando a casa a piedi intorno alla mezzanotte, sono state vittime di un’aggressione.
Secondo le ricostruzioni, le due giovani sarebbero state prima rapinate e, in un momento di estrema vulnerabilità, una delle due avrebbe subito una violenza sessuale.
Dopo l’atto, l’aggressore si sarebbe dato alla fuga. Le vittime, una volta rientrate nelle rispettive abitazioni, hanno trovato la forza di dare l’allarme ai propri genitori, un passo cruciale che ha dato il via immediato alle indagini della polizia. La notizia dell'arresto è stata diffusa il 14 ottobre 2026.
Dettagli sull'arresto e le accuse formali
L’uomo è stato condotto in carcere a seguito dell’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare. Le accuse formalizzate nel provvedimento giudiziario sono di violenza sessuale su minore e rapina aggravata. Il quadro investigativo delineato dagli inquirenti colloca l’episodio in un contesto stradale, avvenuto in orario notturno durante il rientro a casa delle due sedicenni, precisamente nel comune di Marino, un’area dei Castelli Romani attraversata dalla storica via Appia.
Nella ricostruzione dell’episodio, la rapina e la violenza sessuale sono state contestate come parte integrante di un unico, grave fatto. Le due ragazze, dopo il trauma subito, hanno coinvolto i genitori, permettendo l’avvio tempestivo degli accertamenti.
Le indagini approfondite condotte a Marino
Le complesse attività investigative sono state meticolosamente condotte dagli agenti del commissariato di Marino, operando sotto il coordinamento della Procura di Velletri. Gli accertamenti hanno incluso l’analisi approfondita di immagini provenienti da sistemi di videosorveglianza e specifiche verifiche su un’automobile ritenuta collegata agli spostamenti dell’uomo. Durante la perquisizione effettuata nell’abitazione dell’indagato, gli agenti hanno rinvenuto anche sostanze stupefacenti, nello specifico marijuana, e un bilancino di precisione, elementi che potrebbero aggiungere ulteriori risvolti al caso.
Il procedimento giudiziario in corso riguarda due minorenni, entrambe di 16 anni, aggredite mentre rientravano a piedi nell’area dei Castelli Romani, lungo via Appia, a seguito della denuncia e dei successivi accertamenti della polizia.