Il mondo della pallavolo italiana è in lutto per la prematura scomparsa di Stefania Corna, ex palleggiatrice bergamasca, venuta a mancare all'età di 35 anni dopo aver affrontato una lunga malattia. La triste notizia, diffusa mercoledì 7 ottobre, ha generato un profondo cordoglio nell'intero movimento sportivo e tra le numerose società che, nel corso degli anni, avevano avuto l'opportunità di incrociare il percorso professionale dell'atleta. Corna fu una regista di talento, la cui formazione iniziò nel prestigioso vivaio della Foppapedretti, club con il quale mosse i primi passi prima di intraprendere una carriera lunga e ricca di successi nei campionati nazionali.

Nel corso della sua significativa carriera sportiva, Stefania Corna ha vestito le maglie di diverse squadre di Serie A, lasciando il segno in piazze importanti come Milano e Parma. La sua esperienza si estese anche a club quali Pavia, Giaveno, Casalmaggiore, Montichiari e Scandicci, dove dimostrò sempre le sue notevoli capacità tecniche. Un momento particolarmente memorabile del suo percorso fu la stagione 2011-12, quando, militando con la squadra di Giaveno, conquistò la vittoria del campionato di Serie A2. Questa tappa rappresentò un traguardo fondamentale in una carriera costruita nel ruolo cruciale di palleggiatrice, distinguendosi per la sua responsabilità tecnica e la spiccata abilità nel guidare il gioco della squadra con intelligenza e precisione.

La carriera tra vivai d'eccellenza e successi in Serie A

La crescita di Stefania Corna nella rinomata scuola della Foppapedretti segnò l'inizio di un percorso sportivo che la condusse attraverso diverse e importanti realtà della pallavolo femminile italiana. Corna era universalmente riconosciuta come una palleggiatrice di grande affidabilità, capace di integrarsi con successo in contesti differenti e di supportare efficacemente squadre impegnate sia nella massima serie sia nel competitivo campionato cadetto. Il cordoglio espresso dalla Lega Volley Femminile ha coinvolto tutte le società consorziate, che si sono strette con affetto attorno alla famiglia dell'ex giocatrice, condividendo un momento di profondo dolore e commozione.

Le tappe con la maglia azzurra e il ricordo federale

Il ricordo di Stefania Corna nel movimento azzurro evidenzia anche le sue significative esperienze con la Nazionale italiana. L'atleta aveva conquistato ben due campionati europei con la Nazionale juniores, trionfando nelle edizioni del 2006 e del 2008, dimostrando fin da giovane età un talento cristallino. Il suo esordio con la Nazionale seniores avvenne il 7 giugno 2011, in occasione del Montreux Volley Masters, nella partita Italia-Cuba che si concluse con il punteggio di 1-3. Inoltre, Corna aveva militato nel prestigioso Club Italia nelle stagioni 2005-06 e 2006-07, un passaggio formativo ritenuto centrale e fondamentale per lo sviluppo di molte delle migliori atlete del volley italiano.

La Federazione Italiana Pallavolo ha espresso la propria vicinanza alla famiglia Corna, attraverso il presidente Giuseppe Manfredi, i vicepresidenti Elio Sità e Massimo Sala, il segretario generale Stefano Bellotti, il Consiglio federale e l'intera struttura federale. I funerali sono previsti nella chiesa di San Giorgio M.