Un uomo di 35 anni è stato arrestato dalla polizia a Vicenza con l'accusa di tentato omicidio della compagna. L'aggressione, avvenuta al culmine di una lite domestica nella notte tra il 4 e il 5 novembre 2026, ha lasciato la donna con ferite permanenti al volto e una frattura dell’osso temporale. Le sue condizioni sono attualmente coperte da prognosi riservata.

La notizia dell'arresto è stata confermata dalla questura di Vicenza. L'uomo, dopo l'aggressione, si era allontanato dalla città ed è stato rintracciato il giorno successivo a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, dove aveva trovato ospitalità presso un conoscente.

L'aggressione e le gravi condizioni della vittima

La violenta aggressione si è consumata in un appartamento situato alla periferia di Vicenza. La ricostruzione degli eventi indica che una lite domestica è degenerata in violenza con l'uso di un'arma da taglio. La donna ha subito gravi ferite da taglio, in particolare una lesione permanente al volto e una seria frattura cranica all'osso temporale. Sono state riscontrate anche ferite alle braccia, segno di un tentativo di difesa.

La vittima è ricoverata presso l'ospedale San Bortolo di Vicenza, dove i medici mantengono una prognosi riservata a causa della gravità delle lesioni riportate. La lesione al volto è stata definita permanente, evidenziando la brutalità dell'attacco.

La fuga e l'arresto nel Trevigiano

Dopo aver accoltellato la compagna, il trentacinquenne si è dato alla fuga, dirigendosi verso Castelfranco Veneto, nel Trevigiano. Qui ha cercato rifugio presso un conoscente, ma la sua latitanza è terminata con l'intervento della polizia, che lo ha bloccato. Gli investigatori hanno condotto accertamenti anche nell'abitazione dove l'uomo si era nascosto.

Nel corso delle indagini, sono stati sequestrati elementi ritenuti cruciali per l'inchiesta, tra cui un giubbotto macchiato di sangue e il telefono cellulare dell'aggressore. Il provvedimento di arresto è stato emesso con l'accusa di tentato omicidio aggravato. La vicenda è ora al vaglio delle autorità di Vicenza, mentre l'attenzione rimane alta sulle condizioni cliniche della donna, che permangono critiche.