La Procura di Cracovia ha avviato un'inchiesta per terrorismo in seguito alla tragica sparatoria avvenuta il 7 novembre 2026. L'episodio, che ha scosso la città, ha provocato la morte di sei persone e il ferimento di circa quindici individui. Le autorità hanno prontamente risposto, sequestrando una notevole quantità di munizioni e ben sette armi da fuoco, elementi che hanno contribuito alla qualificazione del reato come di natura terroristica.

La comunicazione ufficiale sull'apertura del fascicolo è giunta l'8 novembre 2026, confermando che il procedimento giudiziario è stato avviato per omicidio plurimo e per un reato di carattere terroristico.

Gli inquirenti hanno collegato direttamente l'indagine alla sparatoria del giorno precedente e al materiale bellico rinvenuto, sottolineando la gravità degli eventi e la determinazione a fare piena luce sull'accaduto.

Dettagli dell'indagine e le vittime

Il dipartimento distaccato della Małopolska della Procura Nazionale ha assunto la guida delle indagini, concentrandosi sull'omicidio di più persone e sulla potenziale matrice terroristica. Il procuratore Eryk Stasielak, responsabile del dipartimento, ha confermato il bilancio di sei vittime, precisando che tra i deceduti figurano anche cittadini stranieri. Un aspetto cruciale degli accertamenti riguarda la condizione dell'aggressore, il quale è stato ritrovato vivo e sottoposto a intervento chirurgico, un dettaglio che potrebbe rivelarsi fondamentale per le successive fasi investigative.

Le forze dell'ordine hanno condotto estesi rilievi sulla Piazza del Mercato principale di Cracovia, uno dei luoghi centrali dell'evento. Le attività investigative si sono poi estese all'area di via Dietla, dove si ritiene sia avvenuta una sparatoria tra l'aggressore e gli agenti di polizia. Questi accertamenti su più fronti evidenziano la complessità del caso e la meticolosità con cui le autorità stanno ricostruendo la dinamica degli eventi del 7 novembre 2026.

I luoghi coinvolti e ulteriori scoperte

Oltre alle verifiche nel cuore di Cracovia, l'inchiesta ha portato gli investigatori anche a Ostrowiec Świętokrzyski. In questa località, le autorità hanno rinvenuto tre corpi, identificati come appartenenti a familiari dell'aggressore.

Questa scoperta aggiunge un ulteriore, drammatico tassello al quadro investigativo, suggerendo una possibile estensione degli eventi oltre il perimetro cittadino e approfondendo la portata del reato.

La Procura ha quindi delineato un'indagine su due piani distinti ma interconnessi: l'omicidio di più individui e la valutazione del carattere terroristico dell'azione. Il fulcro dell'inchiesta rimane la sparatoria del 7 novembre 2026 a Cracovia, che ha lasciato un bilancio di sei morti e ha innescato una vasta operazione giudiziaria per accertare responsabilità e motivazioni.