L'Assessorato al Cibo della Regione Piemonte ha allestito a Torino, all'interno dello Spazio Eccellenza Piemonte in piazzetta Reale, un innovativo laboratorio di panificazione. L'obiettivo è duplice: promuovere l'eccellenza e l'attività dei panificatori piemontesi e valorizzare le loro antiche tradizioni durante l'importante evento di Terra Madre. L'iniziativa, fortemente voluta dall'assessore Paolo Bongioanni, vede impegnati con passione gli artigiani dell'Associazione regionale panificatori del Piemonte, che per l'intera durata della manifestazione realizzano e presentano le loro creazioni direttamente davanti ai visitatori, offrendo un'esperienza immersiva nel mondo dell'arte bianca regionale.
Il laboratorio è stato concepito con attrezzature all'avanguardia, disponendo di un forno professionale, un'impastatrice, una planetaria, due celle dedicate alla lievitazione e al raffreddamento, e una sfogliatrice, strumento indispensabile per la preparazione di brioches e altri impasti complessi. In questo spazio dinamico, vengono sfornati e offerti gratuitamente al pubblico numerosi prodotti che rappresentano il cuore della tradizione piemontese: dal fragrante pane alla gustosa pizza, dalle soffici brioches ai delicati biscotti, fino agli iconici grissini. L'assessore Bongioanni ha sottolineato il ruolo storico e fondamentale del Piemonte nell'arte della panificazione, ricordando in particolare come i celebri grissini siano nati proprio su questo territorio oltre tre secoli fa.
La formula che ha ispirato l'iniziativa, "Abbiamo allestito un laboratorio in piazza Castello", ne evidenzia la collocazione centrale e accessibile nel cuore della città.
Farine di filiera corta e l'offerta al pubblico
Per questa speciale occasione, sono state create due esclusive farine di filiera corta, ottenute da grani coltivati sul territorio e prodotte dal rinomato Molino Enrici di Azeglio, un'attività con una storia che risale al 1866. Queste farine sono state battezzate con nomi evocativi del capoluogo piemontese: “Porta Palazzo”, ideale per la preparazione di pani e dolci, e “Piazza Castello”, caratterizzata da una maggiore forza e particolarmente indicata per la panificazione più strutturata.
Nel corso dei quattro giorni di Terra Madre, si prevede l'impiego di ben 10 quintali di farina, che permetteranno di sfornare e offrire ai numerosi visitatori oltre 500 pizze e focacce, testimoniando l'abbondanza e la qualità dei prodotti regionali.
Il programma interamente dedicato al pane è estremamente variegato e include circa cento tipologie diverse, ciascuna profondamente legata alle tradizioni locali del Piemonte. Tra gli esempi più rappresentativi figurano il caratteristico pane novarese con l'uvetta, le raffinate lavorazioni che impiegano antichi cereali delle valli alpine e l'uso sapiente di differenti tipi di lievito, a dimostrazione della ricchezza e della diversità della cultura panificatoria regionale.
L'Associazione regionale panificatori del Piemonte, che riunisce quasi un migliaio di esperti artigiani in tutta la regione, è il motore di questo progetto. Vengono opportunamente richiamati il suo presidente storico, Piero Rigucci, e l'attuale presidente, Franco Carlo Mattiazzo, figure chiave nella promozione e salvaguardia di quest'arte.
Il contesto di Terra Madre a Torino
La 16esima edizione di Terra Madre - Salone del Gusto si svolge nel suggestivo centro di Torino, animando la città dal 24 al 27 settembre 2026. Questa prestigiosa manifestazione internazionale riunisce un'ampia e diversificata comunità di produttori, artigiani, specialisti del cibo di strada e birrifici artigianali, offrendo ai visitatori un'immersione completa nelle eccellenze agroalimentari e nelle culture gastronomiche del mondo, con un focus particolare sulle radici piemontesi.