A Città di Castello si rinnova l'appuntamento con il Salone nazionale del tartufo bianco pregiato, giunto alla sua 46ª edizione. La manifestazione si estenderà su tre fine settimana consecutivi, offrendo un ricco calendario di eventi dal 31 ottobre al 15 novembre 2026. Le date precise includono il 31 ottobre e il 1° novembre, il 7 e l'8 novembre, e infine il 14 e il 15 novembre. Durante questo periodo, il centro cittadino sarà interamente dedicato alla valorizzazione del tartufo bianco pregiato, alla promozione della gastronomia locale e alla riscoperta delle tradizioni del territorio.
Saranno proposti numerosi appuntamenti pensati per approfondire la conoscenza del prodotto, comprenderne le caratteristiche uniche e scoprire le tradizionali modalità di raccolta.
Il programma dettagliato dell'evento è stato presentato ufficialmente a Perugia, presso l’Hotel Rosetta, il 6 ottobre 2026. All'incontro hanno preso parte diverse personalità istituzionali e organizzative, tra cui l’assessora alle Politiche agricole e al turismo della Regione Umbria, Simona Meloni, la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi, il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, l’assessora comunale al Commercio e turismo, Letizia Guerri, e il presidente dell’ente fiera nazionale bianco pregiato, Lazzaro Bogliari.
Le novità e le attrazioni della 46ª edizione
L'edizione 2026 del Salone introduce significative novità, a partire dalla sua durata estesa, che si articola su tre weekend. Un'altra innovazione riguarda il layout fieristico, completamente rinnovato per offrire un'esperienza più coinvolgente. Tra le principali attrazioni, spicca il debutto del Palazzo del “bianco”, uno spazio interamente dedicato alle eccellenze del tartufo. Accanto a questa novità, i visitatori potranno esplorare il Villaggio dei Sapori, un'area dedicata alle specialità gastronomiche, scoprire le eccellenze del territorio, gustare la cucina tipica locale e partecipare a showcooking interattivi. Non mancheranno experience immersive ed eventi specifici pensati per intrattenere sia gli adulti che i bambini, garantendo un'offerta variegata per tutte le età.
Il Mercato del Bianco Pregiato rappresenterà il cuore pulsante della manifestazione, riunendo i migliori produttori e operatori del settore del tartufo. Il calendario degli eventi prevede una serie di show cooking e esperienze gastronomiche specificamente dedicate all’utilizzo del tartufo in cucina, permettendo ai partecipanti di apprendere nuove ricette e tecniche. Il Villaggio dei Sapori offrirà un'ampia selezione di piatti della cucina locale, mentre il Villaggio Slow Food proporrà percorsi di degustazione e approfondimento. Saranno organizzate anche cene ed experience a tema, pensate per celebrare il tartufo in tutte le sue forme. Particolare attenzione sarà rivolta alle famiglie e ai bambini, con iniziative a loro dedicate.
Il programma include inoltre appuntamenti legati al mondo del tartufo, come la suggestiva sfilata del Lagotto Romagnolo, il cane da tartufo per eccellenza.
L'inaugurazione e il legame con Alba
L'inaugurazione ufficiale del Salone, prevista per sabato 31 ottobre, vedrà la partecipazione del sindaco di Alba, Alberto Gatto. Questa presenza sottolinea il profondo rapporto di amicizia e la sinergia consolidata tra l'Altotevere e l'Umbria con il Piemonte, regioni entrambe riconosciute per la loro tradizione legata alla “trifola”, termine dialettale per il tartufo. Il riferimento alla città di Alba, capitale mondiale del tartufo bianco, inserisce l'apertura del Salone in un contesto di collegamento e valorizzazione tra le principali aree italiane celebri per la cultura del tartufo bianco.
Simona Meloni ha definito il Salone nazionale del bianco pregiato “non è soltanto un appuntamento gastronomico ma mot