Via del Campo a Genova è certamente una delle strade più conosciute in Italia e nel mondo grazie alla omonima canzone di Fabrizio De André, la via della "graziosa" e della bambina dagli occhi color di foglia dove oggi continua questa antica tradizione musicale con l'emporio – museo dei cantautori genovesi.
viadelcampo29rosso mira alla conservazione del patrimonio culturale e musicale della cosiddetta "scuola genovese", la sua valorizzazione e la diffusione, come eredità da mantenere viva in tutti i suoi aspetti, incentivando soprattutto le nuove generazioni a coglierne l'essenza e a raccoglierne la preziosa eredità.
Uno spazio con le finalità di un laboratorio culturale e un riferimento per le molte iniziative cittadine legate alla musica ed alla poesia che si avvale della collaborazione degli attori istituzionali, culturali e sociali del territorio
Là dove un tempo sorgeva lo storico negozio Musica Gianni Tassio, l'emporio - museo dei cantautori genovesi viadelcampo29rosso festeggia Il 18 febbraio , sulla scia di una tradizione cittadina ormai consolidata, il Compleanno di Faber, proprio nel cuore della città vecchia da lui cantata con un'apertura straordinaria dalle 14.00 alle 19.00, occasione che sancisce il gemellaggio con il Fan Club Fabrizio De André Vallescrivia.
Sarà l'occasione per ammirare una serie di scatti concessi da Lorenza Bozano, amica di gioventù di Faber che attendiamo quale gradita ospite e realizzati nella villa della famiglia Bozano a Sarissola (1964) e nella loro dimora genovese e che ritraggono lei e la sorella Fausta insieme a Faber e ad alcuni amici tra i quali Paolo Villaggio ed altri personaggi del mondo del cinema e del teatro come Anna Magnani ed Ave Ninchi.
Nella sola giornata del 18/02 p.v., verrà concesso ai partecipanti una foto con la chitarra Esteve, custodita in emporio e che accompagnò Faber nel suo ultimo tour e si potranno ascoltare delle bellissime interpretazioni di brani di Faber in varie lingue.
Un mese ricco di appuntamenti quello di Febbraio in Via del Campo, infatti Sabato 16 alle ore 17.00 sarà una giovanissima band di musicisti a dire "Buon Compleanno Faber", i "Black Demons" che nascono artisticamente sui banchi di scuola.
Ricordi e aneddoti saranno raccontati dello scrittore e giornalista Andrea Podestà che segue il progetto dei giovani artisti ed è autore del libro "Bocca di Rosa scese dal treno a Sant'Ilario". Sarà data lettura dell'acrostico del cantautore Max Manfredi che ha trovato la sua collocazione naturale nella targa in ceramica apposta nei pressi della famosa stazione descritta da Faber in una delle sue più celebri canzoni. Per l'occasione verrà consegnato al museo un ritratto di De André della pittrice genovese Grazia Savelli.