Oggi dovrebbe uscire , ed il condizionale è d'obbligo nelle vicende che hanno riguardato la show girl nell'ultimo periodo, l'attesissimo film hard di Sara Tommasi.
La tormentata vicenda di Sara, che, immediatamente dopo le riprese del film, ebbe una fortissima depressione, che la costrinse addirittura ad un lungo ricovero in un centro specializzato per la cura delle malattie psichiche, avevano indotto il suo avvocato Luigi Marra a denunciare i produttori del film per sequestro di persona e violenza sessuale, reato che ingloba quello anche di circonvenzione di incapace.
Marra aveva chiesto anche il sequestro della pellicola.
Ora pare che il giudice si sia convinto a dissequestrare il film ed a permetterne la diffusione, tra lo sconcerto di Sara Tommasi.
Accade però che il film, pubblicizzato in maniera quasi ossessiva e garantendo la presenza del gotha dell'hard italiani, ossia nomi come quelli di Trentalange e Rocco Siffredi, sembra essere, secondo le indiscrezioni apparse sul sito di Libero, solo una raccolta di scene prese dal precedente film di Sara Tommasi, e pare anche che il nome di Siffredi sia scomparso dalla locandina.
Si spera che questa vicenda possa chiarire definitivamente se Sara Tommasi sia stata realmente raggirata o meno.