Addio miss Marple! Geraldine McEwan, una delle interpreti della famosa vecchietta nata dalla fantasia di Agata Christie, si è spenta dopo essere stata colpita, qualche mese fa, da un grave infarto. Nata nel 1932 a Old Windsor, a pochi chilometri da Londra, di origini irlandesi, la McEwan ( il suo vero nome era Geraldine McKeown ) era soprattutto un'attrice di teatro, dove cominciò a recitare giovanissima, in ruoli che le valsero numerosi premi e con attori del calibro di Laurence Olivier e Albert Finney.

Nel Cinema ha interpretato una ventina di film: fra questi, accanto a Kevin Kostner, era la strega Mortianna in "Robin Hood il principe dei ladri" e, con la regia di Peter Mullan, in "Magdalene" ha rivestito la parte della malvagia suor Bridget, superiora del convento.

Quest'ultimo film è stato premiato con il Leone d'oro alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2002. In Italia era conosciuta per la serie televisiva di dodici episodi, divisi in sei serie, trasmessa dal 2005 a settembre 2014, di cui era l'interprete principale: un'arzilla anziana zitella inglese, sempre intenta a sferruzzare morbidi golfini per improbabili nipoti, un po' acciaccata per via dell'età, ma con una mente sveglia e attenta, capace di cogliere le più nascoste sfumature in casi complicati tanto da farla apprezzare e consultare dagli ispettori di Scotland Yard in cerca di soluzione di delitti.

I primi sei episodi sono tutti adattamenti di romanzi con protagonista Miss Marple, mentre quelli successivi sono stati tratti da romanzi e racconti che hanno sia come protagonista l'investigatrice sia da altre opere della Christie nelle quali non vi è la sua presenza.

Nella stesura delle sceneggiature sono state fatte numerose modifiche al contenuto e ai personaggi, ma rimangono sempre storie molto gradevoli e avvincenti. La simpatia che ha suscitato la brava attrice nel ruolo di Miss Marple, con la sua aria un po' svampita, ma con lo sguardo attento e intelligente, ha indotto molti di quelli che non avevano mai letto i gialli di Agata Christie ad avvicinarsi ai suoi romanzi che sono una lettura, non troppo impegnativa, però piacevole e stimolante.