Sono due reportage fotografici molto narrativi quelle premiati venerdì 9 dicembre a Napoli - ore 18-22 - nell'ambito del premio annuale "Mediterraneo, fotografie tra terra e mare". I due reporter vincitori Davide Calimani e Michele Crameri inaugureranno la mostra delle loto foto che si svilupperà dopo il vernissage del 9 dal 10 al 24 gennaio 2017 dal lunedì al sabato (orari: 12.30-15; 19.30 a seguire). Davide Calimani è stato premiato con una menzione speciale per il reportage in memoria dei 500 anni de «Il Ghetto di Venezia» segno di progresso ed icona di bellezza della città veneta. Michele Crameri è invece il vincitore del Premio Mediterraneo 2016, per il reportage «Istanbul, tra Oriente e Occidente», la megalopoli crocevia e contrasto di popoli e religioni, che ha immortalato lavori desueti.

I due reporter esporranno per «Mediterraneo: fotografie tra terre e mare» e l'evento si terrà al "Mangiafoglia" in via Carducci 32 a Napoli.

Davide Calimani è fotografo e giornalista pubblicista. Ha pubblicato reportages illustrati su “Il Messaggero”, “La Gazzetta dello Sport”, “Il Gazzettino”, e per le riviste “ Italy Italy” e per l’americana di moda “ W ”, e per “Panorama”. Ha al suo attivo alcuni testi tra cui: "Venezia ebraica" , "Il restauro dell’antico cimitero del Lido, Electa". Crameri invece inizia con gazzette locali e nel 2008 apre il suo studio fotografico, per moda e matrimoni. È attratto però dal foto giornalismo iconico e dal reportage. Comincia a viaggiare e ne realizza subito alcuni. Oggi è impegnato nella realizzazione di un progetto in Honduras sui sicari.

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A breve uscirà il primo suo testo che che narra della vita e delle opere di due ong in Ecuador. La mostra è l'occasione per sancire l'edizione 2016 della rassegna nazionale «Mediterraneo: fotografie tra terre e mare» e per presentare il prossimo "Laboratorio di fotografia per Donne Straniere" che riparte a gennaio 2017 a breve sul sito www.mediterraneofotografia.eu i nuovi bandi per gli interessati al concorso.