Il neo premier Paolo Gentiloni ed il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, inaugureranno venerdì 23 dicembre alle 15.30 la riapertura parziale della casa dei vettii e la messa in sicurezza dell’intera Regio VI agli Scavi di Pompei. Le opere realizzate sono state realizzate nell’ambito del progetto Grande pompei di cui verrà presentato lo stato di avanzamento complessivo. Contestualmente saranno illustrati i risultati straordinari realizzati nel 2016 dagli Scavi di Pompei e verrà presentato il nuovo piano per la videosorveglianza del sito. La Casa dei Vettii è una domus romana inabissatasi dopo l'eruzione del 79 D.C e ritrovata a seguito degli scavi archeologi: rappresenta uno dei massimi esempi d'arte del primo secolo ed è così stata chiamata così dalla famiglia dei proprietari, Aulo Vettio Restituto e Aulo Vettio Conviva.

Di origini antiche, sicuramente prima del primo secolo come è testimoniato dai particolari capitelli a forma di dadi e dalla piscina in tufo la domus venne acquistata all'inizio del primo secolo da una ricca gens di schiavi liberati, dediti alle attività commerciali: i Vettii di cui sono stati ritrovati egli anelli, che erano anche dei sigilli e diversi pubblici bandi elettorali. Ed è in quel periodo, grazie al patrimonio familiare possibilità economiche derivanti dai commerci che la struttura complessiva della casara venne totalmente restaurata ed arricchita di corredi artistici, per lo più risalenti al quarto stile. La ristrutturazione si rese doverosa a causa del sisma che Pompei subì nel 62 D.C: la Villa fu poi sepolta sepolta sotto una mole cineraria per l'eruzione dello distruttore Vesevo e venne riportata alla luce nel 1894.

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Il crollo della struttura avvenne nel novembre del 2010 e dopo una vicenda giudiziaria ancora da concludere ora riapre parzialmente costituendo un biglietto da visita importante per il definitivo rilancio dell'antica Pompei e dei prossimi scavi approntati per riportarla al primigenio splendore.